NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Crisi auto: cambia il rapporto fra gli italiani e l’automobile

Crisi auto: cambia il rapporto fra gli italiani e l’automobile

La crisi dell'auto ha cambiato la percezione degli italiani per le quattro ruote

da in Mercato Auto, Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    Crisi auto

    In tempo di crisi anche gli animi si ridimensionano. Non sono solo le abitudini a cambiare, ma anche la percezione della realtà subisce una distorsione. Come la volpe con l’uva, quello che non si può avere non è poi così indispensabile. E se non possiamo più permetterci un’auto nuova, perchè crucciarsi? Non era poi così importante.
    Ciò che emerge dall’indagine effettuata da Europ Assistance-SWG è un’Italia un po’ indifferente alle quattro ruote. Una passione spenta dalla crisi dell’auto?

    A seconda delle regioni considerate il rapporto con la propria auto passa dall’attaccamento imprescindibile dalle ristrettezze economiche all’indifferenza totale. Il minimo comun denominatore è la maggiore attenzione al portafoglio, che non manca di condizionare gli acquisti degli italiani in tutti i settori. A tutto ciò si aggiunge il caro carburanti e assicurazioni.

    In Trentino e Liguria l’auto addirittura non è indispensabile, mentre in tutte le altre regioni continua a essere un bene importante se non di prima necessità. Ecco finalmente scoperto dove funzionano i trasporti pubblici…

    La ricerca di Europ Assistance-SWG “Gli italiani e l’auto” – Territori a confronto” ha posto agli intervistati due quesiti; il primo indagava sulle abitudini di acquisto in tempo di crisi dell’auto, il secondo su quanto sia importante possedere un’auto al giorno d’oggi. Tutti o quasi hanno mostrato una certa preoccupazione per la crisi economica, tranne quattro regioni, i cui cittadini si dichiarano indifferenti al problema: Liguria, Sicilia, Lazio ed Emilia Romagna.

    273

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Mercato AutoMondo auto
    PIÙ POPOLARI