Crisi dell’auto: le auto del dopo crisi

Dunque si guarderà molto meno ai potenti Suv, per fare un esempio, magari acquistati fino a ieri da qualcuno con l’intento prioritario di andare a prendere a scuola i bambini e si guarderà con maggiore interesse all’auto media in fatto di dimensioni e cilindrate che metteranno d’accordo le diverse esigenze della famiglia e del cliente in generale

da , il

    Nuova Mazda 1

    Dopo la crisi dell?auto, anche se non possiamo di certo ancora immaginare se e quando poter parlare di ? dopo ?, le auto che ne nasceranno che auto saranno, sarnno più o meno simili alle attuali o profondamente diverse?

    Una domanda cui stanno cercando di dare risposta i diversi marchi automobilistici di tutto il mondo in vista di un?alba, del dopo crisi, che guarda anche alla razionalizzazione di tutte le future funzioni dell?auto, che mira all?economia di esercizio, alle ridotte emissioni inquinanti e alla messa al bando di tutti quegli accessori più ritenuti d?immagine che di utilizzo.

    Dunque si guarderà molto meno ai potenti Suv, per fare un esempio, magari acquistati fino a ieri da qualcuno con l?intento prioritario di andare a prendere a scuola i bambini e si guarderà con maggiore interesse all?auto media in fatto di dimensioni e cilindrate che metteranno d’accordo le diverse esigenze della famiglia e del cliente in generale.

    Ma è ai motori che si guarda con grande interesse, più piccoli ma più potenti e risparmiosi degli attuali e contrassegnati dalle più ridotte emissioni inquinanti., in questa direzione lo sforzo delle principali Case automobilistiche del mondo, Fiat in testa, con il suo motore Multiair ma non è l?unica novità, così come altri marchi sono nella stessa direzione, si guardi a Renault e Volkswagen, per citarne altre due, hanno in mente le stesse problematiche.

    Lo stesso sforzo sarà attuato da Case automobilistiche aduse a produrre auto di grossa cilindrata, pensiamo a Mercedes, ad Audi e BMW che del risparmio energetico e del minor impatto ambientale stanno facendo e faranno il loro cavallo di battaglia.

    Ma vediamo allora come oggi le Case automobilistiche immaginano le loro prossime vetture.

    Prendiamo ad esempio la Fiat con la nuova Fiat Uno; la vettura dovrebbe avere dimensioni abbastanza contenute, intese come ingombri esterni, una quindicina di centimetri sotto i 4 metri di lunghezza e sfrutterà il telaio della ? vecchia ? Fiat Punto. I motori che la nuova Fiat Uno adotterà saranno almeno tre, due a benzina di 1.200 cc. di cilindrata ed un 1.400 di cilindrata, non mancherà anche un 1.300 turbodiesel.

    La vettura si presenta abbastanza bene, contrassegnata come sarà da un design moderno e accattivante. Il miracolo sarà compiuto a livello dell?abitabilità interna di fatto uguale a quello della Fiat Grande Punto pur avendo dimensioni minori, minori come saranno anche i prezzi più bassi di quelli riferiti alla Fiat Grande Punto.

    Mazda 1

    E anche Mazda vorrà stupire la platea con la ?sua ? nuova Mazda 1, più piccola della 2, sarà solo una tre porte ma molto confortevole e spaziosa per quattro persone. La vettura si doterà di un motore di 1.300 cc. di cilindrata con sistema Start&Stop integrato, così come disponibile sarà un moderno 1.400 TD già adottato dalla Mazda 2. La Mazda 1 la vedremo nel prossimo 2010 .

    Ma come si stanno orientando le altre Case automobilistiche? Lo scoprirete molto presto!

    Foto tratte da:Autoggi