Crisi dell’auto: servono davvero gli incentivi?

Crisi dell’auto: servono davvero gli incentivi?

Da poco tempo sono stati lanciati gli incentivi statali per la rottamazione, ma non si può certo dire che gli effetti benefici siano arrivati con decisione, molte ancora le incertezze da parte della gente, fatto questo che peggiora la crisi dell'auto

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    Crisi auto

    Magari ci si sarebbe aspettato di più in tema di vendite di auto in Italia visti gli incentivi alla rottamazione ed invece il calo delle immatricolazioni a partire da Fiat assestatasi intorno al 17,5% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, c’è stato eccome.

    Niente paura si dirà, il dato è perfettamente in linea con quanto realizzato dai marchi concorrenti, come dire “ mal comune mezzo gaudio! “ ma non crediamo basti ciò per garantire il posto alle maestranze facendo tranquillizzare l’economia della più grande industria italiana , resta però il fatto che la quota di mercato è rimasta stabile a quella dello scorso anno, 9,1% contro il 9,2%, stessa cosa per quanto attiene la quota di Fiat sul mercato europeo, stabile anch’essa al 9% .

    Il risultato è, conti alla mano, che la Fiat in Europa resta la quarta azienda, prima di essa troviamo Volkswagen, PSA e Ford e nonostante dietro questi prestigiosi marchi, Fiat è quella che accusa meno il colpo della crisi dell’auto. La riprova ce la da il dato secondo il quale il Gruppo PSA ha avuto un calo del 25%, mentre Renault ha perso il 20% e BMW quasi il 30% .

    In ambito geografico, fra i primi quattro Paesi europei presi in esame, si segnala un andamento a cosiddetta macchia di leopardo riguardo al beneficio ricevuto dagli incentivi, in Italia hanno avuto un effetto positivo solo relativo, peggio è andata a Francia e Spagna, dove, nonostante gli incentivi non s’è visto nessun vantaggio pratico ed in Germania se di risultati postivi possiamo parlare cià è dovuto al fatto che sono aumentate le vendite di vetture di piccola cilindrata a basso impatto ambientale.

    Infine per quanto riguarda gli aiuti economici destinati direttamente alle Case automobilistiche, rileviamo che la Fiat si appresterebbe a ricevere un maxi prestito globale di 3 miliardi di euro da parte della Banca Europea degli Investimenti per lo sviluppo di veicoli ecologici; prestito che come tale andrà restituito!

    Vedremo che accadrà dunque e soprattutto se ciò gioverà a risolvere in qualche modo la crisi dell’auto.

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