Salone di Parigi 2016

Curiosità motori auto: chi fu ad utilizzarli per primo?

Curiosità motori auto: chi fu ad utilizzarli per primo?
da in Alfa Romeo 156, Curiosità Auto, Mazda RX8, Mercedes, Motori auto
Ultimo aggiornamento:

    La prima auto che ha montato il primo motore a 6 cilindri a V, è stata la Lancia Aurelia, che vide la luce nel 1950 e restò in produzione fino al 1958 .Il primo propulsore con questo numero di cilindri, aveva una cilindrata di 1.800 cc. e fu sviluppato da Vittorio Jano, più famoso per i propulsori Alfa Romeo riservati alle auto da corsa degli anni trenta.

    E il primo 4 valvole per cilindro?
    Lo montò Bentley, che aveva un propulsore di 3,0 litri di cilindrata nel lontano 1921 e si dotava di doppia candela, per la prima volta nella storia dell’auto; importante anche la data del 1924, perché la Bentley, con questa motorizzazione, vinse la 24 ore di Le Mans.

    Per quanto riguarda, invece, il primo 4 valvole per cilindro, diesel, la prima a dotarsene, in epoca molto recente, fu la Mercedes Classe E, nel 1994 per il 2,5 litri 5 cilindri da 93 cavalli di potenza e la 300 D di 3,0 litri di cilindrata da 136 cavalli a 6 cilindri. Così come, la prima iniezione diretta diesel, l’ebbe la Fiat Croma turbodiesel nel 1975 e fino al 1988 che, per questo, beneficiò di alte prestazioni col suo propulsore di 1.900 cc. e bassissimi consumi, visto che già allora con 1 litro di gasolio superava i 18 chilometri di percorrenza.

    E, primato su primato, c’è da segnalare quello di Alfa Romeo 156 che per la prima volta nella storia si servì di un motore turbo diesel commonrail.

    E chi sa cosa sia un motore Wankel?
    E’ un motore rotativo che fu sperimentato per la prima volta su una NSU Spider, ovvero la Prinz roadester del 1964 . Strabiliante il fatto che la vettura aveva un motore di poco meno di 500 cc. di cilindrata con ben 50 cavalli di potenza. Il motore rotativo venne costruito per la prima volta nel lontano 1927, ma il suo ideatore, appunto Wankel, lo mise in pratica soltanto negli anni 50 . Dopo il boom per questo propulsore particolare, negli anni 70, fu lentamente abbandonato e oggi a mantenerlo è solo la Mazda RX-8 .

    Se vi interessa saperlo, Felix Wankel, il “padre” storico di questo propulsore, che morì nel 1988, per quanto possa sembrare paradossale, non aveva mai conseguito la patente di guida.

    437

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Alfa Romeo 156Curiosità AutoMazda RX8MercedesMotori auto Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:19

    Salone di Parigi 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI