Dacia: 52.000 immatricolazioni in meno di 5 anni

Dacia ha immatricolato 52

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    L’auto low cost, ci fa sapere Dacia, è davvero di moda e non solo in India. Capitalizzando sul trend del prezzo amico, la casa rumena di proprietà del Gruppo Renault è riuscita a totalizzare 52.000 immatricolazioni in meno di cinque anni dal debutto in Europa.

    All’inizio la Dacia era sinonimo di bassa qualità e sembrava destinata a “chi si accontenta”.

    Oggi, grazie soprattutto alla recente campagna legata al lancio del Suv Dacia Duster, la casa ha guadagnato credibilità e lustro. Vediamo nel dettaglio cosa offre.

    La gamma comprende attualmente sei modelli: Dacia Logan Berlina, Dacia Logan MCV, Dacia Sandero, Dacia Logan Furgovan, Dacia Logan Pick-up e Dacia Duster. Le vetture sono tutte pensate per un utilizzo “massiccio” dell’automobile. Sono spaziose, resistenti e dal design gradevole anche se poco personale.

    “Oggi è innegabile la capacità pionieristica di Dacia che ha anticipato nuovi stili di vita e atteggiamenti di consumo – commenta Andrea Baracco, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali Renault Italia, di fronte ai dati sulle immatricolazioni – proponendo una gamma di veicoli no-frills dal rapporto prezzo/ prestazioni a totale vantaggio del cliente, senza rinunce in termini di qualità e sicurezza”.

    Il successo della casa, come accennato, si deve in particolare alla Dacia Duster, introdotta nel mercato proprio in un momento felice per il format Suv/crossover.

    E a dicembre, come abbiamo anticipato di recente noi di Alla Guida, la Duster sarà disponibile con un nuovo motore diesel (presentato al Salone di Parigi 2010) dalle eccellenti performance ambientali.

    Come dire, un trend segue l’altro.