Dacia Sandero 2017: prezzi, motori, interni e prova su strada [FOTO]

Dacia Sandero 2017: prezzi, motori, interni e prova su strada [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22/02/2017 18:20

    Nuovo test drive marchiato AllaGuida.it: Dacia Sandero SCe 2017. Da sempre la Sandero è stata un’auto adatta agli spostamenti cittadini con un prezzo di attacco molto interessante ed accessibile ad una buona parte di famiglie. In questo restyling è stata proposta con alcuni aggiornamenti estetici, ma soprattutto con un nuovo motore aspirato, tre cilindri, da 75 cavalli. Noi l’abbiamo provata in anteprima, corredato da prezzi, dimensioni, caratteristiche, motori e prezzi, e vi diciamo cosa ci ha trasmesso.

    dacia sandero 2017 estetica

    Di fatto la nuova Dacia Sandero si propone con quasi le stesse forme vincenti che le hanno permesso di ammaliare quasi la metà di tutti i clienti Dacia, alle quali sono state aggiunte alcune “finezze” per renderla ancora più moderna e particolare. Questo è il caso della nuova firma luminosa, che prevede le luci di posizione a 4 LED bianchi all’anteriore ed al posteriore con lo stop organizzato in quattro settori: sono quattro quadrati illuminati direttamente da una singola lampata alogena (quindi non da LED), dall’effetto moderno. dacia sandero 2017 dimensioni Le novità si concludono poi in dei paraurti anteriore e posteriore dal design rinfrescato, mentre sulla calandra ha trovato spazio una striscia cromata interrotta esclusivamente dal brand logo. Potremmo dire che la Sandero, con questo restyling, non ha rinunciato alla sua personalità ma si è data da fare per presentarsi in una nuova veste.

    dacia sandero 2017 interni

    Alcuni upgrade sono visti anche all’interno di questa nuova Dacia Sandero, in termini di finiture così come di posizionamento dei servizi di bordo. Il bracciolo, ad esempio, adesso è stato reso solidale al sedile del conducente, così da avere più spazio nel tunnel centrale, mentre il nuovo volante a quattro razze sfoggia un materiale soft touch che, al tatto, dona un interessante feeling premium. Il centro della plancia prevede un display touchscreen dal quale è possibile comandare direttamente l’infotainment, mentre la disposizione dei comandi di bordo punta tutto sua razionalità di utilizzo. Il conducente ha sulla portiera i pulsanti per alzare ed abbassare i cristalli anteriori, mentre i passeggeri seduti in seconda fila devono ruotare la classica (ed un po’ antiquata) manovella per prendere una boccata d’aria: sicuramente una mossa votata al risparmio, ma ci chiediamo quanto effettivamente l’adozione di un sistema doppio elettrico/manuale convenga, considerando la larga diffusione degli alzacristalli elettrici e la conseguente fornitura ad un prezzo competitivo. Tra le novità è possibile poi annoverare la presenza di prese da 12 Volt, ormai indispensabili per la ricarica di smartphone sempre più assetati di corrente, mentre sul lato del sedile passeggero è molto utile la tasca fatta ad hoc per conservare al sicuro lo smartphone, sperando le aziende non esagerino con il trend di sfornare dispositivi sempre più grandi.

    Si rinnova, con questo aggiornamento di stile, anche la gamma motorizzazioni. Per quanto riguarda i benzina troviamo sotto al cofano un 0.9 TCe da 90 cavalli e la variante 1.0 SCe da 75 cavalli, quest’ultima oggetto della nostra prova su strada. I diesel sono i “soliti” 1.5 dCi da 75 cavalli, 90 cavalli per la variante Stepway. Inoltre, versione Bifuel benzina/Gpl con lo 0.9 TCe da 90 cavalli di potenza massima. I consumi stanno attorno ai 20 chilometri con un litro per i benzina, 28,6 i chilometri con un litro dichiarati per i diesel ed autonomia di 16 chilometri con un litro con i motori a Gpl.

    dacia sandero 2017 stop

    La Dacia è un brand low cost, questo lo sappiamo tutti, ma ciò non significa che le auto prodotte della firma costola di Renault non possano adottare soluzioni tecnologiche a favore di una migliore vita a bordo. Per la prima volta sul modello abbiamo trovato infatti la retrocamera di parcheggio, che restituisce un’immagine nitida sul display touchscreen posizionato al centro della plancia, ma che soffre di una leggera scattosità che costringe a manovre lente qualora lo si ritenga fondamentale durante il parcheggio. Il display con tanto di menù ad icone e navigatore risponde bene ai comandi, così come il navigatore è veloce nel tracciare la posizione ed a ricalcolare il percorso qualora si sbagli o si cambi volontariamente strada, ma la posizione troppo verticale non lo rende di immediata visualizzazione. In definitiva, comunque, è uno degli aspetti che possono rendere la nuova Sandero un’auto con un aspetto decisamente più tech-friendly.

    dacia sandero 2017 test drive

    Senza ombra di dubbio l’aspetto più interessante della nuova generazione di Sandero è l’introduzione del nuovo motore 1.0, 3 cilindri, da 75 cavalli. E’ un’unità aspirata, in controtendenza ai vari turbo TCe presenti in gamma, e si propone come alternativa ancora meno assetata (e più leggera, con i suoi 20 kg in meno grazie all’utilizzo dell’alluminio) da usare in città. La Sandero equipaggiata con questo motore si guida bene e dimostra quanto possa essere tranquillamente a suo agio nei percorsi cittadini, senza eccessive pretese se non quelle di avere un’auto dai costi di gestione (e soprattutto rifornimento) parchi e dal carattere accomodante. La risposta al pedale del gas è buona e repentina, da buon aspirato, mentre è il rumore ad essere un po’ oltre la media: cominciare a salire di giri sottolinea un’isolamento acustico non dei migliori, poichè non parliamo di tonalità di scarico, quella potrebbe essere anche interessante e grintosa se avvertita, ma proprio di rumore di funzionamento. Passando poi da un percorso cittadino alla controparte autostradale evidenzia qualche limite del motore che avevamo già immaginato, soprattutto durante le fasi di sorpasso, che richiedono una preparazione anticipata per evitare di impiegare più tempo del dovuto nel terminare la manovra. La dimostrazione che, comunque, 75 cavalli sono sufficienti praticamente per fare tutto, sta nel percorso misto che il test drive ci ha proposto, chiamante in causa non solo curve a ripetizione ma anche differenze di pendenza, con salite e discese anche nell’ordine dell’8% che hanno messo alla prova l’Hill Start Assist finalmente in dotazione. In tutte le situazioni la Sandero con il motore SCe ha tranquillamente, e sottolineo tranquillamente, superato la prova, complice anche la scelta giusta della marcia con il cambio manuale a 5 rapporti dalla leva alta e degli innesti forse poco accomodanti. Niente ritmi alti, niente staccate al limite, niente guida sportiva e niente aggressività in curva, la Sandero è fatta per essere guidata in modo rotondo e per godersi il paesaggio che circonda la strada intrapresa, permettendo di beneficiare di quello che è il trasporto dal punto A al punto B (giusto per chi dovesse essere interessato solo ai punti di partenza e di arrivo).

    Benzina: Dacia Sandero 1.0 SCe 73 cavalli 7.450 Euro Dacia Sandero 1.0 SCe 73 cavalli Ambiance 8.350 Euro Dacia Sandero 1.0 SCe 73 cavalli Lauréate 9.650 Euro Dacia Sandero 0.9 TCe 90 cavalli Ambiance 9.350 Euro Dacia Sandero 0.9 TCe 90 cavalli Lauréate 10.650 Euro Dacia Sandero Stepway 0.9 TCe 90 cavalli 11.950 Euro Diesel: Dacia Sandero 1.5 dCi 75 cavalli Ambiance 9.850 Euro Dacia Sandero 1.5 dCi 75 cavalli Lauréate 11.150 Euro Dacia Sandero Stepwat 1.5 dCi 90 cavalli 12.950 Euro Gpl: Dacia Sandero 0.9 TCe 90 cavalli Ambiance 9.850 Euro Dacia Sandero 0.9 TCe 90 cavalli Lauréate 11.150 Euro Dacia Sandero Stepway 0.9 TCe 90 cavalli 12.450 Euro

    Dacia Sandero 1.0 SCe 73 cavalli 7.450 Euro Dacia Sandero 1.0 SCe 73 cavalli Ambiance 8.350 Euro Dacia Sandero 1.0 SCe 73 cavalli Lauréate 9.650 Euro Dacia Sandero 1.5 dCi 75 cavalli Ambiance 9.850 Euro Dacia Sandero 1.5 dCi 75 cavalli Lauréate 11.150 Euro

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