Daihatsu HCV, un modo nuovo di intendere l’auto

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    Daihatsu HCV, un modo nuovo di intendere l’auto

    Chi, se non la Daihatsu, poteva inventarsi una concept come quella presentata all’ultimo Salone di Tokio, col nome di HVS ( Hybrid Vehicle Sport ) che monta un propulsore da 1,5 litri a benzina con uno elettrico. La particolarità, anche nei propulsori, sta nel fatto che il motore a benzina agisce sull’avantreno, quello elettrico sul retrotreno.

    Bello il design, una gradevolissima roadester a due posti con una linea quasi spaziale e con un grande rispetto per l’ambiente, con bassi consumi, e bassissimo impatto ambientale, con le prestazioni paragonabili ad un 2 litri e consumi similari ad un propulsore da 1l.

    Le sensazioni che questa concept potrebbe dare, una volta assurta ad auto definitiva, sono uniche. Interni avveniristici, materiali di gran qualità e classe da vendere nell’abitacolo. Un concetto più che moderno di immaginare una vettura, nel pieno rispetto dell’ambiente che ci circonda, come da consuetudine nipponica in quest’ultimo periodo.