De Tomaso: “il secondo polo automobilistico italiano”

De Tomaso: “il secondo polo automobilistico italiano”

La De Tomaso inizierà la produzione

da in Mercato Auto, Mondo auto
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    De Tomaso

    Pininfarina ha firmato il contratto per la cessione definitiva di un ramo d’azienda a De Tomaso e ieri, 1° gennaio 2010, il trasferimento è divenuto effettivo. Nel contratto sono comprese le risorse umane e tecnologiche dello stabilimento di Grugliasco, con relative appendici (Tfr, know-how, affitto). Con un atto concomitante Pininfarina ha trasferito a Sviluppo Investimenti Territorio la proprietà del polo industriale di Grugliasco, ad eccezione della Galleria del Vento. Il contratto di locazione sarà trasferito così a capo della società toscana.

    Pininfarina e De Tomaso si compiacciono dell’affare, e mentre il primo pensa al rilancio del marchio, il secondo progetta la costituzione del “secondo polo produttivo automobilistico italiano”. La De Tomaso, di proprietà di Gian Mario Rossignolo, sarà finalmente operativa.

    Tutti i progetti in aprrovazione vedranno la luce nel sito produttivo ex Pininfarina per essere lanciati al Salone dell’Auto di Ginevra durante la primavera del 2011.

    “I punti cardine del piano industriale sono una produzione a regime di 8.000 vetture nei 3 modelli previsti, di cui 3.000 crossover, 3.000 limousine e 2.000 coupè; l’impiego a regime di circa 900 addetti nello stabilimento ex Pininfarina di Grugliasco a Torino dove saranno assemblate le scocche e saranno svolte le lavorazioni di verniciatura e finizione”, spiegano alla De Tomaso. Il piano industriale descritto è già stato “approvato” dai sindacati.

    Con quest’ultima operazione si conclude l’iter di ricostituzione del marchio fondato nel 1959 e messo all’asta qualche anno fa.

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