Decreto Bianchi, guida in stato di ebbrezza: tre gradi di intensità

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    Col Decreto Bianchi, inasprite le pene per chi guida in stato di ebbrezza

    Con l?introduzione, 15 giorni fa, del Decreto Bianchi, in tema di Sicurezza stradale e, specificatamente, riguardo la guida in stato di ebbrezza, oltre a stabilirsi la quantità minima di alcol che consente di viaggiare, superata la quale scattano le sanzioni, si sono anche stabiliti tre criteri di punibilità a seconda del grado di alcolemia nel sangue del soggetto fermato, discernendo anche l?eventualità in cui il conducente abbia, o meno, provocato un incidente della strada.

    Per chiarire al meglio l?influenza dell?alcol nel sangue, si prende ad esempio un uomo di una settantina di chili di peso e una donna di circa 60 chilogrammi, quest?ultima, per questioni metaboliche e fisiologiche, è più soggetta dell?uomo ad ubriacarsi, oltre al fatto, che l?alcol nel sangue, raggiunge livelli diversi in dipendenza di più fattori che incidono nell?organismo, l?età è uno di questi, ma anche eventuali patologie, soprattutto epatiche e non solo, hanno la conseguenza di elevare il tasso alcolemico, anche laddove la quantità di alcol ingerita sia al di sotto di quella consentita per Legge alla guida di un veicolo.

    Tuttavia, in linea di massima, in soggetti sani che abbiano sesso e peso come quelli riportati sopra, valgono queste misure, in generale:

    Una lattina di birra da 330 ml., oppure un bicchiere di vino da 125 ml, o un aperitivo da 80 ml. o, infine, un cocktail da 40 ml. a stomaco pieno, apportano nel sangue, una quantità di alcol pari a 12 grammi per litro, ovvero, 0,2 grammi/l,fino a 0,5 gr/l; ciò non comporta alcuna sanzione, in caso di controllo da parte delle Forze dell?Ordine, occorrerebbe dire, comunque, che anche in questo stato, un minimo di buon senso dovrebbe imporre, al conducente, una maggiore prudenza, perché anche questa quantità minima di alcol nel sangue ha effetti negativi sulla guida.

    Superata questa soglia, scattano le sanzioni, da notare che per superare lo 0,5gr/l basta bere 2 birre e un aperitivo, per l?uomo, mentre la donna la supera con 2 aperitivi e mezzo. A tal proposito, può essere utile sapere, che le bevande alcoliche dolci, che molti considerano meno ?pericolose? perché, generalmente si bevono fredde e per il sapore gradevole dovuti agli zuccheri, rispetto a quelle secche, ubriacano di più, in proporzione, ciò a causa proprio degli zuccheri che veicolano al meglio l?alcol nel sangue assorbendolo più velocemente. Detto questo, il neo-decreto Bianchi, prevede una multa da 500 a 2.000 euro, la sottrazione di 10 punti dalla patente e l?arresto fino ad un mese , per chi, al controllo, si trovi in queste condizioni, ovvero con un tasso alcolemico superiore a 0,5 fino a 0,8gr/l.

    Superato anche detto limite e se ad un controllo si viene sorpresi con un tasso alcolemico nel sangue superiore all?0,8 fino 1,5 gr/l, il che potrebbe essere la conseguenza dell?ingestione di 2 bicchieri di vino e 2 birre più un superalcolico, per l?uomo e tre bicchieri e mezzo di alcolici vari, per la donna, esempio, tre aperitivi e mezzo bicchiere di vino, la sanzione andrà da 800 a 3.200 euro, più la sottrazione di 10 punti della patente, oltre alla sospensione della stessa per un periodo che va da 6 mesi ad un anno, oltre all?arresto fino a 3 mesi ( eventualmente, su richiesta del sanzionato e a discrezione del magistrato, il fermato può chiedere e ottenere di svolgere un periodo da 2 fino a 6 mesi, a favore di attività a scopo sociale presso centri e case di cura per vittime della strada, in maniera continuativa e gratuita ).

    Laddove ad un controllo, ci si trovi nella condizione di detenere una quantità di alcol nel sangue superiore a 1,5 gr/l, il che significa per un uomo aver ingerito 7 bicchieri di alcolici vari, fra birra, vino e superalcolici e per la donna, una quantità complessiva pari a 5 bicchieri, la sanzione cui si andrà incontro sarà costituita da una multa da 1.500 fino a 6.000 euro, la sottrazione di 10 punti dalla patente di guida, la sospensione della stessa per un periodo compreso da 1 a 2 anni, l?arresto fino a 6 mesi, con l?eventualità di una pena alternativa come sopra; l?eventuale revoca della patente in caso di recidiva nel biennio.

    Ma, attenzione!

    Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente, le pene si raddoppiano a seconda della quantità di alcol nel sangue, secondo la tabella soprariportata, oltre a subire il fermo amministrativo del mezzo, per 90 giorni, qualora sia egli stesso il proprietario. All?aumentare del grado di alcolemia nel sangue, il conducente che abbia provocato un incidente subisce una sanzione più elevata, dal minimo di 3.000 euro fino a 12.000 euro, la sospensione della patente da 6 mesi fino a 2 anni, oltre al fermo amministrativo fino a 180 giorni, se è proprietario al contempo del mezzo col quale ha provocato l?incidente. In caso di recidiva, entro il biennio, al verificarsi di un incidente in cui il conducente ubriaco si sia reso responsabile, è prevista anche la revoca della patente di guida.

    Così come, infine, il rifiuto a sottoporsi alla prova alcolemica, causa una sanzione da 2.500 fino a 10.000 euro, purchè non si sia provocato, a sua volta, un incidente stradale.