Direttiva Monti: la manutenzione dell’auto anche dal meccanico di fiducia

Abbiamo un’auto nuova, a chi far fare la manutenzione ordinaria e/o straordinaria, al nostro meccanico di fiducia o all’officina ufficiale della stessa rete di vendita ove abbiamo comprato l’auto? A venirci in soccorso a quello che, apparentemente sembrerebbe essere un semplice quesito ma che poi nei fatti non è, è la Direttiva Monti, voluta dalla Comunità Europea e, dunque, imposta anche in Italia e a tutti gli Stati membri

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    Non è più fatto obbligo al consumatore di riparare la propria auto presso l'officina della rete di vendita ufficiale, pena la decdenza della garanzia

    Abbiamo un’auto nuova, a chi far fare la manutenzione ordinaria e/o straordinaria, al nostro meccanico di fiducia o all’officina ufficiale della stessa rete di vendita ove abbiamo comprato l’auto?

    A venirci in soccorso a quello che, apparentemente sembrerebbe essere un semplice quesito ma che poi nei fatti non è, è la Direttiva Monti, voluta dalla Comunità Europea e, dunque, imposta anche in Italia e a tutti gli Stati membri.

    Secondo tale Direttiva è illegale, da parte delle Case automobilistiche, limitare la manutenzione delle auto nuove, soltanto presso la propria rete ufficiale, così come, ad ogni officina generica è data la possibilità di acquistare ricambi presso la rete del costruttore. Inoltre, tale facoltà si estende, da parte delle officine generiche, all’utilizzo delle stesse parti di ricambio originali basandosi sulle specifiche del costruttore, nonché il diritto, per questi artigiani, di procurarsi parti di ricambio anche da canali commerciali indipendenti e competitivi dal circuito delle officine ufficiali delle Case stesse.

    Tali principi sanciscono il principio della libera concorrenza e del libero mercato, insomma, se possiamo acquistare la macchina dove vogliamo, potremo anche provvedere alla sua manutenzione dove riteniamo più opportuno, purchè chi si occupi di farlo, abbia precisi requisiti che lo autorizzino allo specifico compito.

    Ciò che si attende, adesso, è una equiparazione dei costi di manutenzione fra auto appartenenti allo stesso segmento, in considerazione del fatto che una manutenzione di una vettura, rispetto ad un’altra, può costare anche il doppio o quasi, tutto ciò, sempre tenendo in considerazione il fatto che, il mancato rispetto dei tagliandi di manutenzione comporta pur sempre la decadenza della garanzia.