Dodge Challenger, trentacinque anni e non li dimostra!

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    Dodge Challenger, trentacinque anni e non li dimostra!

    Che ci fa una versione anni ‘70 al Salone dell’auto di Detroit fra auto più o meno avveniristiche? Qualcuno la chiama sfida, la sfida di un modello che si mescola fra automobili di ultimissima generazione dalla tecnologia avanzatissima.

    Quel che è certo è che tutti potranno ammirare un’ auto d’ altri tempi, una Dodge Challenger, versione anni ’70 o giù di lì. Le immagini gelosamente custodite dal produttore sono appena filtrate per rendere l’ idea di ciò di cui stiamo parlando, una vettura lontana anni luce dalla nostra immaginazione, ma che, tuttavia, farà parlare tanto di sé e della sua presenza.

    Ma la Challenger ha al suo interno una tecnologia d’ avanguardia e nulla da invidiare alle vetture attuali, anzi…. Si pensi soltanto che monta un propulsore di 6,1 litri con 425 Cv. di potenza e accelera da 0 a 100 in 4,5 secondi e, una velocità massima, di 322 Km/h. Rispetto alla versione anni settanta, la Challenger è leggermente più larga e più lunga, ha quattro comodi posti e accettabile spazio nel bagagliaio.

    Generosissimi i cerchi in lega leggera, i posteriori sono poco più grandi degli anteriori. Stilisticamente c’è da dire che rispecchia i temi automobilistici post sessantottiani, anche se, qua e là, sono presenti degli accorgimenti ancora attuali. Per esempio, l’ inglobamento dei paraurti con la carrozzeria con le stesse tonalità di quest’ ultima e le fiancate filanti prive di modanature, tanto in auge a quei tempi.

    L’ abitacolo è curato, la pelle dei sedili si mischia con la strumentazione e gli inserti argentati che riguardano anche la leva del cambio a sei marce, di cui è dotata la vettura.

    In conclusione, una bella sfida contro il tempo, per un’ auto…. Senza tempo!