Motor Show Bologna 2016

Dove costa meno la benzina in Italia: la classifica delle regioni

Dove costa meno la benzina in Italia: la classifica delle regioni
da in Consigli e Guide, Prezzo benzina

    prezzi della benzina

    Dove costa meno la benzina in Italia? E il gasolio? Una rapida panoramica tra le 20 regioni (in realtà 19 + le 2 province autonome del Trentino Alto Adige) ci regala, per modo di dire, informazioni che dovrebbero farci riflettere. Tuttavia, per compiere un’analisi corretta e dirigere al giusto indirizzo i nostri insulti, vanno ricordati alcuni dettagli importanti su come viene formato il prezzo dei carburanti per autotrazione.

    Per quanto riguarda la benzina, la componente del prezzo industriale, cioè quello che finisce nelle tasche di produttori, compagnie petrolifere e gestori delle stazioni di servizio, incide per il 35,7% sul prezzo finale. L’ultima rilevazione nazionale, a cura della Figisc (Federazione italiana gestori impianti stradali carburanti), relativa al 4 agosto 2015, calcolava questa voce in 0,569 euro al litro, sul prezzo medio al consumo di 1,593 euro. La parte del leone, cioè quello che mangia di più, la fanno le imposte. L’accisa e l’Iva sommate pesano per il 64,3% del prezzo alla pompa. In dettaglio, l’Iva (nazionale e addizionali regionali sommate) aggiunge 0,287 euro e l’accisa ben 0,737 euro. Compagnie e gestori si occupano di estrarre, raffinare e distribuire i derivati petroliferi. Stato e regioni cosa fanno? Incassano.

    La situazione per il gasolio non è molto differente. Su un prezzo medio alla pompa di 1,417 euro il prezzo industriale pesa per il 38,4% (0,544 euro), mentre le imposte picchiano per il 61,6% (0,873 euro). Ma vediamo qual’è la situazione nelle singole regioni. In dettaglio, elenchiamo le dieci regioni italiane in cui il carburante costa meno. La classifica, sempre stilata dalla Figisc, è relativa al mese di luglio 2015 ed è compilata sul prezzo medio alla pompa self service. L’ordine è dalla decima alla prima posizione. La prima regione elencata in ogni posizione si riferisce alla benzina, la seconda al diesel. E’ invece citata una sola regione se la posizione è la stessa per entrambi i carburanti. Per curiosità, la regione dove invece si spende di più per la benzina è la Liguria (1,665 euro al litro); seguono Molise, Calabria e Basilicata. La regione più cara per il gasolio è invece la Basilicata (1,513); le province autonome di Bolzano e Trento e la regione autonoma della Valle d’Aosta poi il Molise occupano le posizioni di rincalzo. Elenchiamo anche quali regioni hanno imposto l’addizionale sull’accisa: Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise e Piemonte. Un fiume di denaro arraffato in cambio di quali servizi per gli utenti delle strade, lo vediamo tutti. Cioè, non vediamo niente. Di buono, perlomeno.

    La decima posizione per la regione adriatica è data da 1,611 euro sul prezzo medio self per la benzina (servito 1,707); il Lazio invece vede una media di 1,463 euro per un litro di gasolio al self service (1,539 sul servito).

    In Puglia si pagano al self 1,604 euro al litro per la benzina (1,689 col rifornimento servito). In Toscana il diesel viene venduto mediamente a 1,462 euro (1,551 il servito).

    La regione isolana fa sborsare 1,604 euro al self per un litro di benzina (1,682 il servito). In Puglia invece è il prezzo medio self service del diesel di 1,458 euro a collocarla in ottava posizione (servito 1,546).

    Il Friuli si attesta in settima posizione sul prezzo medio self della benzina: 1,599 euro (1,645 il servito). Per quanto riguarda il gasolio invece questa posizione è occupata dalle Marche con 1,456 euro al self; è lo stesso prezzo rilevato in Piemonte e Campania, ma qui è più alto il servito: 1,554 euro.

    In Umbria a luglio si pagavano 1,597 euro al litro per un rifornimento self service di benzina. La sesta posizione sul diesel va alla Campania con 1,456 euro sul self (come Marche e Piemonte) e 1,522 sul servito.

    La quinta posizione nella classifica delle regioni col prezzo più basso trova la Toscana per la benzina, dove a luglio si pagavano 1,595 euro per un litro al self service. Come la Lombardia, però nella regione centrale il prezzo sul servito è più alto: 1,683 euro. La stessa posizione per quanto riguarda il gasolio va al Piemonte con 1,456 euro; come Campania e Marche, ma il prezzo servito è inferiore: 1,518 euro.

    Da questa posizione in su troviamo una singola regione per entrambi i tipi di carburante. La Lombardia occupa il quarto posto in virtù di 1,595 euro per un litro di benzina al self service. Come la Toscana, però è inferiore il prezzo del

    Terzo gradino di un podio non certo esaltante per l’Emilia, dove la benzina veniva fatta pagare a luglio 1,588 euro al litro in caso di rifornimento self service. Il servito invece costava 1,661 euro. Il prezzo medio del gasolio al self era di 1,453 euro al litro, mentre il servito costava 1,526 euro.

    L’Abruzzo occupa una onorevole seconda posizione in mezzo alle grandi regioni industriali del nord. A luglio il prezzo medio self service della benzina era di 1,583 euro al litro, mentre il servito costava 1,668. Per il diesel invece si pagavano 1,449 euro al litro col self service e 1,539 euro col rifornimento servito.

    In terra veneta si spende di meno per fare il pieno rispetto a tutte le altre regioni italiane. Il prezzo medio self service a luglio è stato di 1,571 euro per la benzina e 1,440 per il gasolio. I prezzi sul rifornimento servito sono stati invece rispettivamente di 1,623 e 1,490 euro.

    1065

    Motor Show Bologna 2016

    ARTICOLI CORRELATI