Dr5i: la nuova integrale e le altre novità “molisane”

Si parte con la DR5i, adesso anche a trazione integrale derivante, almeno in fatto di telaio, dalla Toyota RAV4 ma che monta un motore cinese di 2,0 litri di cilindrata ed in grado di erogare 128 cavalli di potenza

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    Dr5i: la nuova integrale e le altre novità “molisane”

    Ha giuste mire espansionistiche il giovane marchio DR che ampia l?offerta di sempre nuovi modelli italo-cinesi, molti dei quali assemblati in Molise.

    Si parte con la DR5i, adesso anche a trazione integrale derivante, almeno in fatto di telaio, dalla Toyota RAV4 ma che monta un motore cinese di 2,0 litri di cilindrata ed in grado di erogare 128 cavalli di potenza. La vettura è anche offerta con un motore diesel di produzione Fiat di 1.900 cc. di cilindrata Multijet da 120 cavalli di potenza.

    Quest?anno abbiamo assistito anche al debutto della DR 1, 2,e 3, ma non mancherà a breve anche una berlina con i tratti di lusso per cercare di contrastare la concorrenza soprattutto con l?arma del prezzo, un esempio è la DR6 seguita a breve dalla DR7 e da un Suv che si dovrebbe chiamare DRX .

    E, poiché si parlava di prezzi, come non ricordare il prezzo della DR5 benzina di 18.800 euro che giungono a 17.800 euro usufruendo della rottamazione e che oggi viene proposta anche in versione integrale e volendo anche bi-fuel, benzina/GPL proposta allo stesso prezzo, mentre la versione a metano dovrebbe costare poco meno di 20.000 cui sottrarre gli incentivi per la rottamazione.

    E per ognuno dei modelli Dr c?è un competitors al quale si guarda, la Chevrolet Matiz per la Dr1 e la Fiat Punto per la DR2; ambiti i programmi del dottor De Risio, non meno di 6.000 unità per la DR1 e 3000 per la DR2, visto che l?azienda molisana ha già previsto di espandere la rete di concessionari in tutta Italia.

    Ed infine, occhio a quanto avverrà il prossimo anno, periodo in cui la Dr si presenterà con un?intrigante supersportiva: “Avrà l’esclusività di una Ferrari Enzo o di una Porsche GT3″ ha detto ancora Di Risio, e sarà un’auto molto esclusiva e personalizzabile sulle richieste del singolo cliente. Con Chery i prossimi anni potrebbero portare allo sviluppo di una elettrica, ma è un progetto ancora da realizzare ?.