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DriveNow a Milano: car sharing BMW e Mini, tariffe, come funziona e costi

DriveNow a Milano: car sharing BMW e Mini, tariffe, come funziona e costi
da in Bmw, Car Sharing, Mini
Ultimo aggiornamento: Venerdì 18/11/2016 16:42

    DriveNow, il car sharing nato dalla joint venture tra BMW Group

    Il servizio di car sharing DriveNow diventa operativo a Milano dal 19 ottobre 2016. Si basa su una flotta di 480 auto di BMW e Mini. Vediamo in dettaglio come funziona.

    DriveNow, il car sharing nato dalla joint venture tra BMW Group

    L’area operativa del servizio è il territorio del comune di Milano. I confini sono a nord la stazione di Bruzzano, a sud Gratosoglio, a ovest l’Acquatica Park e a est il cimitero di Lambrate. I modelli disponibili, sempre aggiornati alle ultime versioni, sono BMW Serie 1, Serie 2 Active Tourer e Serie 2 Cabrio; poi ci sono Mini 5 porte, Mini Cabrio e Mini Clubman.

    DriveNow, il car sharing nato dalla joint venture tra BMW Group

    Prima ci si deve registrare al servizio dal sito web di Drive Now, dove andranno inseriti i dati personali, la copia della patente di guida e una foto. Verrà spedita per posta una tessera, la customer card. Una volta ricevuta, si può cominciare ad usare il servizio. La ricerca e la prenotazione dell’auto si fa on line, dal sito o tramite l’apposita app per smartphone. Drive Now è un car sharing del tipo “free floating”. Significa che l’auto si può prendere e lasciare ovunque nella città, purché sia in un parcheggio pubblico, comprese strisce blu e gialle, anche nell’Area C. Dall’app si localizza un’auto disponibile (oppure si fa una telefonata gratuita). La prenotazione standard riserva l’auto per 15 minuti, poi torna libera. Si può acquistare una prenotazione estesa della durata massima di 8 ore, costa 15 centesimi al minuto. La prenotazione estesa è invece gratis dalle 0 alle 6 da lunedì a venerdì. Oppure si può noleggiare direttamente qualsiasi veicolo al momento libero. Ogni veicolo ha installato dietro al parabrezza un lettore che emette una luce di stato. Rosso, l’auto non è disponibile; giallo, è prenotata in attesa di essere ritirata; verde, è disponibile. La vettura si apre e si chiude dall’app o con la customer card. Per avviarla si deve inserire il codice Pin personale una volta saliti. Non servono chiavi.

    DriveNow, il car sharing nato dalla joint venture tra BMW Group

    Al momento della registrazione si devono pagare 29 euro una tantum. Non ci sono quote annuali o mensili. La tariffa per il noleggio di BMW Serie 1, Mini 5 porte e Mini Clubman è di 31 centesimi al minuto. Per BMW Serie 2 Active Tourer, Serie 2 Cabrio e Mini Cabrio la tariffa è di 34 centesimi al minuto. Il carburante è incluso nel noleggio. Generalmente l’auto viene rifornita dal personale. Se il livello del carburante fosse inferiore al 25%, si può fare rifornimento nelle stazioni di servizio convenzionate, pagando con la carta carburante che si trova nella vettura. Ogni noleggio include 200 Km. Per ogni chilometro aggiuntivo si devono pagare 31 centesimi. La sosta, intesa come interruzione della guida senza concludere il noleggio, costa 20 centesimi al minuto. E’ invece gratuita dalle 0 alle 6 da lunedì a venerdì. Ci sono poi vari pacchetti orari che comprendono guida e sosta. Sul sito è elencato tutto. Ovviamente, trattandosi di noleggio, assicurazione e bollo sono pagati dalla società. Bisogna fare però molta attenzione a non commettere incidenti per colpa propria, perché in questo caso ci sono penali e franchigie salate. Tutti i casi previsti sono elencati sul sito. Allo stesso modo ci sono costi extra per danni e comportamenti non corretti.

    DriveNow, il car sharing nato dalla joint venture tra BMW Group

    E’ permesso sia sostare durante il noleggio che terminare il noleggio, senza costi aggiuntivi o multe, su strisce blu e gialle, zone a disco orario e Area C. Ovviamente anche su parcheggi pubblici gratuiti, quei pochi che esistono ancora. Se si termina il noleggio in una zona a disco orario, lo si può fare solo entro 48 ore prima del divieto. La sosta in autosilo, garage privati e parcheggi dietro le sbarre va invece pagata a proprie spese, direttamente. E’ vietato terminare il noleggio in una di queste aree. C’è una penale pesantissima, 250 euro. E’ invece sempre vietato sostare o concludere il noleggio nelle aree riservate a disabili, taxi, zone carico/scarico, trasporto pubblico, ZTL e spazi riservati ad altre società di car sharing.

    DriveNow, il car sharing nato dalla joint venture tra BMW Group

    Quando si fa una sosta ma si vuole continuare a tenere prenotata la macchina, si deve selezionare sul display la voce “parcheggio”. La luce diventa rossa e parte il conteggio della tariffa sosta a minuto. Si esce e si chiude l’auto con app o card. Quando si torna si seleziona “apri auto”. Se invece si chiude l’auto senza selezionare “parcheggio”, s’intende che il noleggio è terminato. Allora l’indicatore diventa verde, l’auto torna libera e qualsiasi altro utente registrato può prenderla in ogni momento. Non si può terminare il noleggio fuori dall’area operativa. Inoltre questa è divisa nella zona “centrale”, cioè la maggior parte del comune, e quella “estesa”, le zone più periferiche, come l’aeroporto di Linate, Quarto Oggiaro o il cimitero maggiore. Se si comincia il noleggio nella zona centrale e si termina in quella estesa, c’è un sovrapprezzo di 4,90 euro. Il pagamento avviene tramite addebito su carta di credito.

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