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Ecoincentivi auto 2013: fino a 5.000 euro per auto a gpl, metano, ibride ed elettriche

    Sembrava cosa scontata l’entrata in vigore degli ecoincentivi 2013 già dal mese di gennaio, eppure nella perfetta tradizione italica, ecco il colpo di coda dell’ultimo istante. In assenza del decreto attuativo era stata cristallizzata l’erogazione e ridotta la dotazione del fondo disponibile, in poche parole tutto era stato rinviato a data da destinarsi. Ora la data è stata decisa: dal 14 marzo prossimo vi sarà il via per gli incentivi dedicati alle autovetture con alimentazione a metano, gpl, ibrida o elettrica. Il contributo statale massimo è pari a 5.000 euro ed è appunto disponibile per coloro che acquistano o fanno immatricolare per la prima volta un’automobile del tipo suddetto.

    Come anticipato nell’introduzione, gli ecoincentivi 2013 per le vetture gpl, metano, ibride ed elettriche saranno disponibili a partire da giovedì 14 marzo, precisamente dalle 9 di mattina.

    Suddivisione incentivo

    L’incentivo ovviamente varia da veicolo a veicolo ed è disponibile solamente per i veicoli acquistati nuovi e con nessuna immatricolazione precedente, per accedere ai contributi è inoltre necessario rottamare un veicolo obsoleto che dev’essere dello stesso tipo dell’autovettura acquistata. Attenzione però, questa regola non è necessaria in tutti i casi: se si procede all’acquisto di un veicolo con emissioni di CO2 inferiori o uguali a 95 grammi per chilometro non è obbligatorio rottamare un veicolo “vecchio” per accedere all’incentivo.

    Dettagli ecoincentivi 2013

    Il Governo, per il 2013, ha stanziato un’ammontare di 40 milioni di euro per i cosiddetti ecoincentivi. La somma è suddivisa in 4,5 milioni di euro per l’acquisto, da parte di tutte le categorie di acquirenti (si intendono i privati), di veicoli con emissioni di anidride carbonica CO2 inferiori od uguali a 95 grammi per chilometro. Di questi 4,5 milioni, 1,5 milioni sono stati riservati per l’acquisto dei veicoli con emissioni inferiori o pari a 50 grammi per chilometro. I restanti 35 milioni di euro del totale sono stati destinati per l’acquisto dei veicoli per uso di terzi o di imprese.
    Andiamo ora a vedere qual’è il tetto massimo dell’incentivo per ogni categoria di veicoli.

    Le dichiarazioni ufficiali affermano che il contributo statale 2013 è pari al 20% del prezzo del veicolo (quello indicato nel contratto d’acquisto) con un tetto massimo che varia in base alle emissioni di CO2, nello specifico:

    • 5.000€ per i veicoli con emissioni di anidride carbonica CO2 pari o inferiori a 50 grammi per chilometro,
    • 4.000€ per i veicoli con emissioni di anidride carbonica CO2 pari o inferiori a 95 grammi per chilometro,
    • 2.000€ per i veicoli con emissioni di anidride carbonica CO2 pari o inferiori a 120 grammi per chilometro.

    Procedura per richiedere gli ecoincentivi

    Come bisogna fare per richiedere gli ecoincetivi auto 2013? Il venditore dev’essere registrato nell’area rivenditori avendo così accesso all’area per la prenotazione. Entro i 90 giorni successivi alla prenotazione i venditori consegnano il veicolo e danno la conferma dell’operazione comunicando il numero di targa del veicolo di nuova immatricolazione appena consegnato e caricando nell’area suddetta la documentazione relativa. Se quest’operazione non viene effettuata si perde l’accesso agli ecoincentivi, o contributi statali dir si voglia. Sempre i venditori, entro i 15 giorni successivi alla data della consegna del veicolo nuovo devono obbligatoriamente consegnare il veicolo usato ad un demolitore e, attraverso lo sportello telematico dell’automobilista, provvedere alla richiesta di radiazione per demolizione dal Pubblico Registro Automobilistico.