Farmaci, guida e sonnolenza

Farmaci, guida e sonnolenza
  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

I farmaci e la sonnolenza

E’ accertato, dalle statistiche emerge che il 3% degli incidenti stradali avviene per il classico ” colpo di sonno ” e ben il 20% , dalla sonnolenza e dal calo dell’ attenzione, indotta da fattori diversi, ambientali e non e in questo, una grossa responsabilità ricadrebbe sui farmaci che, spesso, si assumono subito prima o, addirittura, durante il viaggio senza alcuna precauzione.

Il senso di responsabilità di ognuno vorrebbe che, prima di assumere un farmaco, anche di quelli di uso più comune e vedremo quali, non ci si limitasse ad uno sguardo distratto al foglietto illustrativo del medicinale, ma, in caso di dubbi, ci si informasse con un medico sugli eventuali effetti secondari che il presidio può avere sulla guida. Invece, la chiave di lettura a tanti incidenti automobilistici, apparentemente inspiegabili, sta proprio in questa leggerezza ad ingurgitare medicine prima e durante un viaggio, conseguenze, spesso, tragiche.
Vediamo le principali famiglie di farmaci usati più comunemente da una gran parte di persone:

· BENZODIAZEPINE In un’ epoca di convulsa frenesia, come quella che viviamo oggi, il ricorso ai tranquillanti per controllare gli stati d’ ansia e, a volte, forme minori di depressione, con manifestazioni di esagerata tensione emotiva e, spesso, insonnia è frequentissimo. E’ intuibile che questa classe di farmaci induca sonnolenza, se solo si considera, come detto, che a dosaggi diversi vengono prescritti, anche, per la cura dell’ insonnia. Negli anziani, poi, l’ escrezione del principio attivo è più lunga e difficoltosa con la conseguenza che la sostanza rimane in circolo per un tempo più lungo.
· ANTIDEPRESSIVI Sono farmaci usati contro la depressione, includendo in questa malattia le forme minori fino a giungere a quelle maggiori. In associazione a queste medicine, laddove il paziente manifesti malattie psichiatriche, anche indipendenti dalla depressione stessa, vengono anche prescritti farmaci così detti antipsicotici. Entrambe le classi di questi prodotti, inducono sonnolenza o eventuali crisi improvvise di sonno.
· ANTISTAMINICI Sono i farmaci usati per curare le allergie, vero è che negli ultimi anni le nuove molecole per curare i sintomi allergici sono meglio tollerate, soprattutto per quanto riguarda l’ insorgere della sonnolenza. Ma è da tener presente che ogni antistaminico, è potenzialmente foriero di uno stato di sonnolenza e che le risposte individuali hanno la loro rilevanza.
· ANTICINETOSI Sono i farmaci usati per il mal d’ auto, d’ aria e di mare. In generale chi guida non soffre di questi sintomi, ma, spesso, chi ha assunto il farmaco può dare il cambio alla guida ad un altro col risultato di ritrovarsi al volante con severe crisi di sonnolenza.
· ANTICONVULSIVANTI Sulla epilessia la Legge è chiara, ci si può mettere alla guida qualora non si siano manifestate crisi da almeno due anni. Tuttavia gli anticonvulsivanti sono di per sé portatori di sonnolenza.
· FANS Sono gli antinfiammatori di uso comune, ricordiamo la nimesulide, il diclofenac, l’ ibuprofene etc. tutte quelle sostanze che si usano come antidolorifici o per contrastare eventuali manifestazioni infiammatorie. In generale non inducono sonnolenza, se non sono in associazione con altri principi attivi, in genere utilizzati contro le malattie da raffreddamento. Tuttavia è buona regola non mettersi alla guida dopo aver preso per la prima volta un fans che non si conosce. Ciò in quanto, uno degli effetti collaterali, spesso individuali di questa classe di sostanze, è l’ insorgenza di vertigini e capogiri che, in auto, possono avere gravi conseguenze.
· MIORILASSANTI ED ANTISPASTICI Si usano spesso per rilasciare la muscolatura liscia, in special modo dell’ addome, sono prescritti, infatti, per le affezioni allo stomaco, ma anche in associazione con i fans per le contratture. Non danno eccessivi problemi di sonnolenza, ma agendo a livello centrale, non è esclusa un’ influenza sull’ attenzione e sulla vigilanza. Da evitare sempre, l’ associazione con l’ alcol.
· IPOGLICEMIZZANTI ORALI E INSULINA Sarebbe utile portarsi con se, in occasione di un viaggio, specie se lungo o impegnativo, almeno delle zollette di zucchero, tenuto conto che uno stato di ipoglicemia, ovvero abbassamento degli zuccheri è possibile anche in soggetti sani. A maggior ragione nei diabetici, che fanno uso di ipoglicemizzanti orali o insulina, l’ ipoglicemia è un fenomeno piuttosto frequente e senza giungere a collassi veri e propri o perdite di coscienza momentanei, il solo abbassamento degli zuccheri nel sangue crea confusione mentale, debolezza muscolare, stordimento pericolosi durante la guida. Pertanto, almeno per quest’ ultima classe di farmaci, il rischio, in questo caso, non è tanto la sonnolenza, ma gli effetti collaterali di queste ultime sostanze.

764

Vedi anche:

Peugeot Exalt al Salone di Pechino

Guarda il video della nuova Peugeot Exalt, la nuova elegante coupé che verrà svelata per la prima volta dal vivo al prossimo salone dell'auto di Pechino. Siamo di fronte ad un bellissimo concept, che riprende in diversi dettagli quello famoso della casa del Leone di nome Onyx di qualche tempo fa.

FacebookTwitter

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Mar 29/11/2005 da

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Giulia 16 novembre 2007 20:55

Mancano gli antipsicotici inn questo articolo :-)

Rispondi Segnala abuso
Seguici