Ferrari FF a bioetanolo, kit di elaborazione ecologico e potente

La Ferrari FF è stata oggetto di varie trasformazioni e personalizzazioni da tuner provenienti da tutto il mondo, ma il kit del preparatore Customized, realizzato per rendere ancora più potente la vettura sportiva italiana, è davvero singolare

da , il

    ferrari ff bioetanolo

    La Ferrari FF, ultimo prodotto della casa automobilistica del Cavallino Rampante, è stata oggetto di varie trasformazioni e personalizzazioni da tuner provenienti da tutto il mondo, ma il kit del preparatore Customized, realizzato per rendere ancora più potente la vettura sportiva italiana, è davvero singolare. Per realizzare il kit meccanico dedicato alla FF, l’elaboratore norvegese invece di ricorrere alle classiche modifiche, ha pensato di mettere a punto un sistema di alimentazione a bioetanolo.

    Il motore V12 da 6.3 litri, in grado di erogare in origine 660 CV, ha così visto aumentare la propria potenza massima fino a 887 CV. Le emissioni nocive di CO2 però sono scese da 360 grammi a un limite inferiore ai 100 grammi, un valore che può essere tranquillamente paragonato a quello di una utilitaria diesel. L’aumento della potenza del propulsore ha permesso un incremento delle prestazioni della vettura che è riuscita a guadagnare 0,8 secondi sullo scatto da 0 a 100 km/h.

    Secondo i dati che sono stati comunicati dal preparatore, la Ferrari FF a bioetanolo riesce ad accelerare da 0 a 100 km /h in 3 secondi netti, invece dei 3,8 secondi che sono coperti dalla versione alimentata con la benzina tradizionale.

    Sembra che il primo kit di elaborazione della Customized sia stato montato su un esemplare della FF direttamente da un concessionario ufficiale Ferrari al costo di 1.500 euro. Per il momento dalla casa del cavallino Rampante fanno sapere che tali modifiche non verranno effettuate da altri concessionari appartenenti a Ferrari.