Fiat 500, storia del mito italiano: tutti i modelli [FOTO e VIDEO]

Fiat 500, storia del mito italiano: tutti i modelli [FOTO e VIDEO]

La Fiat 500 compie 57 anni

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    Buon compleanno Fiat 500

    Oggi vi parliamo di un modello che ne ha fatta di storia e continua tutt’oggi la striscia positiva del successo che ebbe nel 1957: la Fiat 500. Lo facciamo in questa giornata perché è ufficialmente il suo cinquantasettesimo compleanno il 4 luglio, tanto che lo stesso giorno del 2007 venne presentata l’attuale generazione di Fiat 500, edoggi, a sei anni quindi dalla sua ufficiale presentazione, debutta in anteprima assoluta la versione a sette posti della monovolume scaturita dal design della citycar italiana: si tratta della Fiat 500L Living, così denominata per marcarne la sua attitudine principale volta al comfort e alla buona abitabilità.
    C’è già l’ufficialità poi, in stretta collaborazione con il marchio americano Jeep, di una variante addirittura crossover e si chiamerà con molta probabilità, Fiat 500X, disponibile sia a due che a quattro ruote motrici e ripercorrerà in molti particolari, gli stessi tratti stilistici del modello che ha rigenerato la passione degli italiani.

    4 Luglio 1957: la nascita della prima serie

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    Iniziamo la storia del Cinquino sin dalla sua prima apparizione ufficiale avvenuta appunto il 4 luglio del 1957. Questo modello fu un’assoluta novità per il Bel Paese circa il suo design “simpatico” e per lo stile inconfondibilmente unico; rimase in commercio nel mercato fino al 1975: diciotto anni di successo per il marchio del Lingotto.
    La prima serie in assoluto si chiamava 500 N e ci furono, al suo seguito, una moltitudine di serie derivate. Il 1º luglio del 1957 la “Nuova 500″ venne presentata in anteprima al Presidente del Consiglio Adone Zoli, nei giardini del Viminale. Si chiamava Nuova 500 proprio perché questa vettura voleva totalmente scostarsi rispetto alla versione Topolino.

    Fiat 500N: spartana ma…era l’auto del popolo

    Inizialmente si trattò di una vettura che in sé regalava ben poco, quasi l’indispensabile c’era a bordo per non parlare di alcuni particolari stilistici. Non c’erano le cromature, cosa che all’epoca erano ambite e ad oggi sono praticamente quasi d’obbligo secondo il gusto degli italiani, se non di serie in molti allestimenti previsti in listino. I cerchi erano in lamiera in tonalità giallo crema fissati con quattro bulloni a vista su pneumatici da dodici pollici. Mancavano le leve del devioluci e delle frecce tra i comandi del volante, tanto che le luci si comandavano con la chiave di accensione e le frecce con una levetta trasparente posizionata al centro della plancia. I vetri erano fissi tranne i due deflettori laterali apribili a compasso. In un secondo momento, il tetto in lamiera venne rimpiazzato dalla capote in tela. Mancava addirittura il sedile posteriore ed al posto di esso c’era solamente una panchetta non imbottita.
    La trazione di questo modello era posteriore ed il cambio aveva quattro marce non sincronizzate più la retromarcia.

    La plancia comprendeva il cruscotto a palpebra, chiave di accensione e comando luci a sei posizioni, interruttore per la luce del quadro, interruttore dei tergicristalli ed il deviatore a levetta trasparente per le frecce. Parlando sempre del cruscotto si trovavano poi il tachimetro, contachilometri, spia verde delle luci, per la dinamo o generatore, mentre era rossa per il carburante rimasto e per l’olio.

    Solamente tre gli optional disponibili: si tratta dello sbrinatore del parabrezza, pneumatici con il fianco bianco e colore Bleu Scuro 456.

    Fiat 500 N Economica: equipaggiamento di serie più ampio

    Siamo al settembre dello stesso anno quando è pronta al debutto una versione innovativa in alcuni particolari, come ad esempio l’arricchimento del listino optional che ora prevede anche le coppe ruota cromate. Il motore viene rivisto nel carburatore, nella fasatura e nell’alzata delle valvole migliorandone l’erogazione ed elevandone la potenza alla soglia dei 15 cavalli a 4000 giri al minuto, mentre l’equipaggiamento di serie viene ora arricchito dalle modanature cromate sulle fiancate e i finestrini che possono scorrere verso il basso: questa fu la Nuova 500 N Economica.

    Con la 500N Normale si fa un passo in avanti

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    Debutta subito dopo la “500 N Normale” con un piccolo motore da appena 479 centimetri cubi da 15 cavalli di potenza in grado di arrivare ai 90 chilometri orari. L’equipaggiamento è sicuramente più ricco rispetto alla versione precedentemente descritta, si arricchisce dei fari anteriori con cornici in alluminio, sporgenti, alette parasole, profili in alluminio sul cofano anteriore e modanature sulle fiancate, coppe in alluminio lucidato, finestrini anteriori discendenti, deflettori con il fermo d’apertura, sedile posteriore imbottito, comandi delle frecce e delle luci a levetta sul piantone dello sterzo e al centro plancia viene messa la relativa spia.

    Fiat 500 Sport: berlina e cabrio

    Debutta nel 1958 la 500 Sport nelle varianti “Berlina” e “Berlina Tetto Apribile”. La si distingue per il tetto in metallo rigido e per la livrea bicolore bianca con la fascia rossa e cerchi rossi. Il motore arriva ad una cilindrata di 499,5 cm³ da 21.5 cavalli di potenza.

    Fiat 500 America

    Nuova FIat 500 2014 al Salone di Ginevra

    Come successo non molto tempo fa per la nuova generazione, la 500 venne importata in America riscuotendo un successo non indifferente, parliamo del 1957. Queste, a differenza, presentavano i fanali anteriori più grandi. Cambiarono anche i gruppi ottici dietro dotati di un supporto per alloggiare i fanaletti inglesi Lucas omologati per gli USA. Diversi e più grandi erano anche gli indicatori di direzione.

    La storia della 500L: oggi è tutt’altro

    C’è il bisogno, secondo i tecnici del marchio, di una versione pure pensata per i più grandi spostamenti, pensata per le famiglie quindi. E’ il momento quindi di studiare un modello che sia al passo con il buon comfort e l’altrettanto apprezzabile abitabilità interna, è il caso della versione Giardiniera della 500, da non molto presentata nel 2013 come Fiat 500L: una piccola monovolume compatta italiana che proprio in questa giornata si vede presente a Milano per la sua presentazione ufficiale in omologazione sette posti con denominazione Fiat 500L Living e non Fiat 500XL che rimane solamente il nome del prototipo dal quale proviene.

    Non è finita qui per la 500L poiché in Italia, proprio in questi giorni, c’è il debutto ufficiale pure della versione pensata per le “scampagnate” in denominazione di 500L Trekking e più avanti pure quella “Touring” pensata prevalentemente, quest’ultima, per il mercato d’oltre oceano.

    Se quest’anno L è stato sinonimo di una 500 “maggiorata”, Large se vogliamo, ma negli anni ’70 non era affatto così. Si intendeva tutt’altro e questo proprio perché la Fiat 500L era pur sempre la “solita” utilitaria ma più ricca e “lussuosa” rispetto alle altre versioni in gamma. Ci sono poi altri particolari come ad esempio i tubi cromati di rinforzo ai paraurti, i tergicristalli innestati a pressione, il fregio sostituito dal brand Fiat rettangolare, il clacson spostato più in basso, la targhetta con la scritta “Fiat 500 L”, le coppe delle ruote meno bombate e con disegno più squadrato, le cornici cromate al parabrezza, al lunotto e sui gocciolatoi laterali.
    L’ambiente, che come vi abbiamo anticipato doveva essere più confortevole, presentava i sedili reclinabili e con un nuovo disegno a righe, il rivestimento del pavimento in moquette, la plancia ricoperta da plastica nera, il nuovo cruscotto con indicatore carburante, il volante a razze nero con logo rosso FIAT nel pulsante clacson, le levette di apertura delle porte di nuovo design e spostate nella parte inferiore, le nuove manovelle degli alzacristalli, le tasche portaoggetti in plastica nera inserite sui due pannelli anteriori degli sportelli ed il tunnel centrale rivestito in plastica nera e dotato di una vaschetta portaoggetti davanti alla leva del cambio. Nel 1972 questa versione è stata rimpiazzata dalla 500 R.

    La 500 rimane un simbolo dell’Italia, eccola oggi

    Ai giorni nostri abbiamo una conoscenza di Fiat 500 che si scosta del tutto rispetto a quando finora detto. E’ pur sempre un utilitaria al passo con l’innovazione tanto stilistica quanto riguardante l’equipaggiamento. Ne parliamo dettagliatamente qui noi di AllaGuida: http://www.allaguida.it/articolo/fiat-500-prezzi-allestimenti-dimensioni-e-motori-anche-a-gpl-foto-e-video/42971/

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