Fiat & Abarth 500: un raduno sui Colli Euganei per gli appassionati del Cinquino [FOTO]

Vi raccontiamo in quest'articolo un raduno organizzato nelle suggestive alpi di Auronzo di Cadore con le Fiat & Abarth 500 e 500C

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    Incontrarsi tra appassionati d’auto è sempre un orgoglio, un orgoglio che porta poi al passare splendide giornate fuori porta con una compagnia di persone che condividono la stessa passione, che ne esaltano il proprio stile di vivere in una nicchia che sempre più è destinata ad ampliarsi.

    E’ infatti questo il modo di definire il Gruppo Veneto nato da poco dei Cinquecentisti, possessori di Fiat e Abarth 500 e 500C, che il precedente fine settimana hanno radunato i propri mezzi nei pressi dei Colli Euganei, più precisamente nella provincia di Padova.

    Come ormai da tradizione si cerca sempre di raggrupparsi in carovane di 500 con determinati punti di incontro per poi proseguire il viaggio all’insegna del divertimento e immortalando scatti mentre ci si sorpassa in autostrada o mentre si è appunto in fila indiana.

    Il luogo d’incontro scelto per questo evento è stato Selvazzano Dentro (Padova) e da lì si è partiti per raggiungere tutti accodati un bar che è famoso nella zona per molti eventi automobilistici e si chiama “Fuori Giri”.

    Terminata la consumazione di spritz, tartine e altri prodotti da rinfresco si è partiti nuovamente per la carovana che ha portato tutte le 24 vetture partecipanti sulle suggestive strade dei Colli Euganei ricche anche di tornanti passando per San Biagio, Treponti, Torreglia, Galzignano, percorrendo la strada statale della Cingolina, proseguendo per i paesi di Faedo, Fontanafredda, Cortelà, Vo’ Euganeo, Boccon e tappa finale nel comune di Teolo dove le vetture si sono posteggiate innanzi al ristorante “Il Quadrifoglio” che ha proposto un pranzo con tipici prodotti locali.

    24 le vetture partecipanti dicevamo e nello specifico si è trattato di cinque Fiat 500 ( una 1.2 69cv Sport, una nuova 1.2 69cv S, due 1.2 69cv Lounge ed una 1.2 sempre da 69cv in allestimento Pop ) e chiaramente le restanti 19 erano le sportive Abarth alcune delle quali con il performante kit Esseesse. Tra le Abarth le più suggestive c’era la versione speciale 695 Tributo Ferrari, una con la nuova colorazione Azzurro Leggenda, una Nero Scorpione e una Abarth 500C Rossa con tetto nero e i cerchi in tonalità bianca della mitica Lancia Delta.

    Saluti finali verso le ore 16:30, ringraziamenti anche agli organizzatori dell’evento e preparazione per il prossimo appuntamento, per il prossimo raduno che è destinato a far tappa a Resana in provincia di Treviso e, come ormai da consuetudine, noi di Allaguida.it saremo presenti nella speranza che questo nuovo gruppo di Cinquecentisti veneti possessori di 500 Fiat o Abarth si ampli nel tempo!

    Il precedente: Raduno a Santo Stefano di Cadore

    Il precedente incontro si è tenuto nelle stupende zone di Santo Stefano di Cadore, provincia di Belluno con ritrovo fissato sulle sponde del Lago di Auronzo di Cadore.

    Cinque in totale le vetture che si sono date come punto di ritrovo un autogrill nei pressi di Mestre, provincia di Venezia e, come appunto mostra la foto, si tratta di un’Abarth 500 Tributo Ferrari, altre due Abarth 500 con kit Esseesse e due Fiat 500: precisamente una in versione Lounge bianca ed una Sport in tonalità Nero Provocatore. Da precisare che la Lounge bianca appartiene all’unica conducente donna del gruppo e che aspira un giorno a diventare pure “Abarthista”!

    Partenza… via! Si prosegue in autostrada appunto nel pieno del divertimento, effettuando sorpassi per immortalare i momenti migliori: quelli che poi vanno rivissuti guardando assieme le foto scattate. Chiaramente, seppur parliamo di vetture come le Abarth, è sempre bene precisare che il tutto viene svolto nei limiti consentiti ed in completa sicurezza.

    Arrivare al lago artificiale di Auronzo di Cadore verso le 10:30 del mattino è stato il luogo ideale, il panorama perfetto per iniziare i saluti e conoscere i nuovi arrivati nel Gruppo Veneto delle 500: undici in tutto le vetture presenti tra cui una vecchia Abarth 500 con motore modificato e portato ad una cilindrata ti 650cc a differenza degli originali 595cc, quelli che ora son ripetuti in una delle serie speciali dell’Abarth 500.

    Inizia da questo momento un’altra carovana, un bel giretto turistico, data la zona, che spinge le vetture al percorrere strade di montagna con tornanti, bei paesaggi e tutto quel che la natura delle Dolomiti è in grado di regalare con una temperatura di 20 gradi. Non faticano le Abarth certo, forti di un propulsore 1.4 T-Jet da 135 cavalli di potenza, 160 per le EsseEsse e 180 per l’unica Tributo Ferrari presente ma neppure le “normali” Fiat: tre in tutto, due col 1.2 a benzina da 69 cavalli ed una in allestimento Lounge anch’essa in colorazione nero provocatore con tetto apribile Sky Dome, interni in pelle rossa Poltrona Frau e motorizzazione 1.3 Multijet da 75 cavalli di potenza. Quest’ultima ha faticato e non poco dato il filtro antiparticolato di serie per il diesel.

    Dopo ben 16 tornanti la tappa è stata un locale dal suggestivo paesaggio di montagna per consumare l’aperitivo in compagnia e per scattare ancora foto alle vetture parcheggiate nell’ampio piazzale disponibile. Breve pausa per poi ripartire e questa volta verso l’agriturismo previsto per il pranzo. Chiaramente ancora strada di montagna, ancora tornanti e ancora salite nel mezzo talvolta di strade coperte dall’ombra degli alberi, si passa su ponti di legno rimanendo incantati dalle cascate dei torrenti e dal silenzio della montagna rotto dai rombi degli scarichi Abarth.

    La giornata prosegue con il pranzo in un ambiente che richiama in tutto l’ambiente alpino e che per l’occasione ha riservato parte del parcheggio agli undici Cinquini.

    Passare un weekend così è sicuramente una cosa che fa emozionare, che rende uniche e speciali le giornate, di quelle che andranno difficilmente dimenticate visto e considerato che poi ci sono pur sempre le foto che fanno ripercorrere i ricordi: quelli dell’aver passato momenti diversi dal solito, in compagna, ma soprattutto a bordo della propria 500 che, Abarth o Fiat che essa sia, fa comunque essere orgogliosi di possedere il mito italiano.