Fiat al Motor Show di Bologna 2012: tutti i modelli [FOTO]

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    Al Motor Show di Bologna 2012 Fiat punta tutto sulle sue piccole sbarazzine: Fiat Panda 4×4, Panda Trekking e Panda Natural Gas, a cui si aggiunge la gamma Abarth. Fino a un paio di mesi fa la presenza di Fiat all’evento che si svolgerà dal 5 al 9 dicembre era fortemente in dubbio. Anzi, sembrava che mancasse solo una nota ufficiale per certificare il clamoroso forfait. La mossa di Marchionne, che ha nuovamente rilanciato l’intenzione di investire in Italia soprattutto con i marchi Maserati e Alfa Romeo, deve invece avere invece imposto un improvviso cambio di rotta: Fiat, a Bologna, ci sarà eccome, con uno stand di tutto rispetto.

    Dieci Panda 4×4, in particolare, saranno messe a disposizione del pubblico per effettuare delle prove su circuiti a ostacoli e con diversi fondi stradali. Il tracciato prevede una strada con strisce di mezzeria, attraversamento pedonale e un cantiere di lavori in corso dove spicca un camion che trasporta macchine movimento terra da superare. E poi un susseguirsi di ponti, rampe e passaggi con differenti fondi (legno, pietra, ghiaia) e diverse altezze, lunghezze e pendenze. Il tutto all’insegna della sicurezza grazie alla presenza di piloti-istruttori qualificati che condurranno le vetture nelle prove. Accanto al tracciato ci sarà anche un’area dove il pubblico potrà ascoltare musica, bere un caffè e osservare la le caratteristiche dell’unico modello a trazione integrale del segmento A. L’area è stata realizzata in collaborazione con Aci-Vallelunga, la società che amministra l’autodromo laziale.

    A 29 anni dalla sua prima apparizione (ricordate la 4×4 Sisley?), la Panda 4×4 è oramai un classico e al tempo stesso una peculiarità della Casa italiana. Proposta a cinque porte, misura 368 centimetri di lunghezza, 167 di larghezza e 160 di altezza. Il passo è di 230 cm mentre la carreggiata anteriore è di 141 centimetri e quella posteriore è di 140. Caratterizzata da marcate linee geometriche dei paraurti anteriori e posteriori, completi di riporti estetici color alluminio a sottolineare la presenza della protezione metallica sottoscocca, la nuova Panda 4×4 è disponibile in due colori inediti: arancio Sicilia (pastello) e verde Toscana (metallizzato). All’interno, rispetto alle versioni 4×2, spiccano alcune novità come una nuova variante verde per la fascia che incornicia la strumentazione e il tascone portaoggetti; i sedili in tessuto dal design specifico in tre tinte (verde, sabbia, zucca) arricchiti da dettagli in eco-pelle; e un ulteriore vano portaoggetti in aggiunta ai 14 già presenti sulla 4×2.

    La nuova versione adotta un sistema di trasmissione Torque on demand, che entra in funzione automaticamente quando occorre, permettendo di superare con disinvoltura qualunque situazione. Inoltre, Panda 4×4 propone di serie il sistema ESC (Electronic Stability Control) completo di funzione ELD (Electronic Locking Differential), un ulteriore ausilio alla guida e allo spunto in partenza su percorsi a scarsa aderenza (neve, ghiaccio, fango ecc.). Rinnovato anche lo schema delle sospensioni: a ruote indipendenti di tipo Mc Pherson sull’anteriore, a ruote interconnesse tramite ponte torcente sul posteriore. Il cambio a 6 marce presenta invece una prima accorciata, abbinata a un motore TwinAir Turbo che accentua le doti off-road grazie al buono spunto nelle partenze in salita. Contribuiscono alla massima aderenza anche gli pneumatici 175/65 R15 84T M+S. Fondamentale, per i terreni sconnessi, l’altezza da terra: 16 centimetri per la versione Multijet II e 15 centimetri per la Twinair Turbo, con angoli fuoristrada di 21° (attacco), 36° (uscita) e 20° (dosso).

    Fiat Panda 4×4 è disponibile con due motorizzazioni, entrambe dotate di Start&Stop: il nuovo 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV e il diesel 1.3 Multijet II da 75 CV. Rispetto al 1.2 Fire della precedente generazione, il TwinAir Turbo propone un incremento del 40% della coppia che, unita al cambio specifico a 6 marce con prima accorciata, garantisce un netto miglioramento delle capacità di partenza in salita e della qualità dello spunto. Analogo miglioramento anche sulla Multijet II grazie all’aumento della coppia del 30%. I consumi ammontano a 4,6 litri/100 km per la Multijet II e 4,3 per la TwinAir, entrambe su percorso misto urbano-extraurbano. Prezzi a partire da 17.650 euro.

    La dotazione di serie prevede anche climatizzatore manuale, radio-cd-mp3, cerchi in lega bruniti da 15”, retrovisori elettrici, chiusura centralizzata con telecomando a distanza e poggiatesta posteriori. Tra gli optional, da segnalare il City Brake Control, il sedile posteriore scorrevole e il Blue&Me TomTom2 Live.

    A Bologna sarà presente anche la Fiat Panda Trekking, una sorta di via di mezzo tra una 4×2 e una 4×4, grazie alla trazione anteriore intelligente Traction+, che incrementa la motricità del veicolo su terreni a scarsa aderenza ottimizzando le performance di disimpegno in partenza. Disponibile con le motorizzazioni 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV, 1.3 Multijet II da 75 C e TwinAir Turbo Natural Power, dal punto di vista stilistico è perfettamente allineata alla versione 4×4: le uniche differenze sono il trattamento estetico dei cerchi in lega (in alluminio invece che bruniti) e l’assenza dello skid plate silver.

    Dall’off-road alle auto ecologiche: Fiat sarà presente al Motor Show con uno la Panda Natural Power. Con i suoi 86 g/km di emissioni di CO2, Panda TwinAir Natural Power è una delle auto meno inquinanti presenti sul mercato. Eccellente anche l’autonomia che, a fronte di un miglioramento delle prestazioni del 30%, è aumentata di circa il 10% se confrontata con la Panda Classic 1.4 Natural Power. Dal punto di vista economico, l’alimentazione metano assicura o costi chilometrici di percorrenza di gran lunga inferiori rispetto alle versioni benzina, tanto che è possibile coprire con la medesima spesa il doppio dei chilometri. In Italia, con 10 euro di metano la Panda TwinAir Natural Power percorre fino a 340 km.

    Infine, le Abarth: a Bologna saranno presenti molte delle auto già viste a Parigi, coma la 595 Turismo, la 695 Competizione a la 131 Mirafiori “Olio Fiat”. Si tratta della gamma “Abarth Fuori Serie”, una sfilza di gioiellini sportivi davvero unici. Prendiamo, ad esempio, la 595 Turismo: qui la passione si sposa con il comfort, visto che le elaborazioni alla meccanica coinvolgono solamente il motore e l’assetto, mentre gli interni sono stati rivisti e sviluppati per garantire il massimo del comfort. Sotto il cofano, in particolare, c’è un 1.4 Turbo T-Jet che, grazie ad una mappatura specifica e ad un nuovo filtro dell’aria, conta su d una potenza di 160 CV e una coppia di 230 Nm a 3000 giri al minuto in modalità Sport mode. La 595 Turismo raggiunge i 100 km/h con partenza da fermo in 7,6 secondi e arriva a una velocità massima di 209 km/h. Oltre al cambio manuale a 5 marce di serie, è disponibile anche il cambio Abarth Competizione, un meccanico elettroattuato a 5 rapporti con palette al volante.

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