Fiat Bravo Cabriolet: avrebbe successo?

Fiat Bravo Cabriolet: avrebbe successo?

da , il

    allaguida.it - fiat bravo cabriolet

    Il marchio torinese ha da sempre dedicato gran parte delle energie ha una grande flotta di auto di grande diffusione, dal prezzo competitivo (forse, ogni tanto un po’ a scapito della qualità), mantenenendosi molto cauta circa il concetto di “auto sfiziosa”. Potrebbe mai produrre, quindi, una Bravo Cabriolet? La provocazione, del resto, non è nuova su Allaguida.it

    Putroppo ci sono avversarie troppo agguerrite per poter pensare di dare un serio colpo a certe posizioni di supremazia sul mercato. La Volkswagen Eos, ad esempio, gode di tutta la stima da parte della clientela potenziale di questo tipo di automobile: pratica, sfiziosa, ma anche di qualità.

    Del resto, è innegabile che al giorno d’oggi un marchio debba fare il possibile per cercare di essere presente in tutte le nicchie e in tutti i segmenti, pena la perdita di importanti posizioni sul mercato. E, tuttosommato, non sarebbe nemmeno un gesto sconsiderato da parte di Fiat, così bisognosa di affermare un suo ruolo determinante sulla scena! E la Bravo piace, attira, incuriosisce. Dunque, perché non svilupparla e darle più volti? Del resto, stiamo aspettando l’Abarth, che porrà il suo nobile marchio con lo scorpione sulla Punto e, forse, sulla nuovissima 500.