Fiat-Chrysler, Report intervista Sergio Marchionne

Fiat-Chrysler, Report intervista Sergio Marchionne

La puntata di report in onda ieri sera su Rai Tre ha cercato di fare chiarezza su quello che sta accadendo tra Fiat e Chrysler intervistando anche Sergio Marchionne

da in Fiat, Mondo auto
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    La fusione Fiat-Chrysler al centro della puntata di Report andata in onda su RaiTre dove è stato fatto il punto della situazione sui piani futuri della casa automobilistica del Lingotto. Tra gli argomenti anche quello relativo allo spostamento della sede legale in Usa per la futura società che nascerà dalla fusione di Fiat e Chrysler. Interrogato sull’argomento l’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne ha dichiarato di aver solo detto per chiarezza che la scelta sulla sede sarà fatta dopo che la Chrysler andrà in borsa, ma è una decisione da prendere sulla base della governance, non è un problema attuale.

    In merito alla permanenza o meno della famiglia Agnelli nel Gruppo non ha potuto dire nulla. Il manager ha anche aggiunto che la Ferrari per ora non è in vendita. Per quanto riguarda l’Alfa Romeo, in merito alle intenzioni del gruppo Volkswagen ha detto che sono stati molto chiari e hanno fatto capire quelle che sono le loro intenzioni. A proposito della della Italdesign di Giugiaro e delle sue recenti dichiarazioni: “Ho fatto molto per la Fiat, più che per la Volkswagen, però Marchionne si è dimenticato della mia azienda”. Che ha detto di aver scelto la Volkswagen risponde che in cinque anni, da quando è arrivato Marchionne, avrebbe fatto solo un restyling del frontale di una vettura e nulla come ricerca di prodotto.


    Quando si parla di aiuti pubblici l’amministratore delegato dice che la Fiat è sopravissuta alla crisi da sola, senza l’aiuto di nessuno, non ha chiesto al governo, è andata avanti da sola, questo per lui bisogna riconoscerlo. Marchionne ha precisato anche che la Fiat intende sviluppare nuovi modelli necessari a invertire la contrazione delle vendite in Europa, e già previsti dal piano industriale 2010-2014, non attraverso indebitamento, ma attraverso i profitti realizzati vendendo le vetture. Dopo questa puntata di Report non sembra così certo il futuro di Fiat in Italia.

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