Fiat Grande Punto, auto più venduta in Europa

Classe, qualità, design fanno di Fiat Nuova Grande Punto l'Auto più venduta in Europa

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    Punto, leades delle vendite in Europa

    Interamente fuori dal lungo periodo di convalescenza nel quale risiedeva ormai da anni, il Gruppo Fiat, che pare abbia imparato la lezione: “ più qualità, più vendite “, ha registrato nel solo trascorso mese di febbraio, un altro trend positivo, con 92.000 vetture vendute e una quota di mercato pari al 9% che, raffrontato con il dato relativo allo stesso mese dell’anno scorso, denuncia un +0,8 punti percentuali e un +0,5 rispetto al solo mese di gennaio ‘2006.

    Il dato, che si riferisce al volume di auto vendute nell’Europa Occidentale, sottolinea ancor di più la crescita esponenziale della Casa torinese con un volume di vendite risalite, repentinamente, oltre il 12%, in un momento critico dell’industria europea, FIAT, fa sapere che ben 95.000 vetture sono state vendute nei 23 Paesi membri dell’UE.

    Germania e Francia, le Nazioni che più di altre hanno apprezzato, fin dall’inizio di quest’anno, il nostro Made in Italy con la scelta della Nuova Grande Punto che si conferma auto più venduta in Europa e che ha fatto registrare, fino ad ora, ben 34.000 immatricolazioni, cui segue la nuova Panda con 17.000 nuove auto immatricolate e la Croma.

    Meno confortanti i dati relativi a Lancia e Alfa Romeo, la prima con 11.000 immatricolazioni, la seconda poco al di sopra delle 12 mila. Da rilevare che per quanto riguarda queste due ultime Case, la fetta più grande della Lancia è ritenuta dal modello Ipsilon e Musa e per Alfa, dalla 159, confermatasi, da subito, ottima promessa per la Casa di Arese, venduta nel solo mese di febbraio scorso in più di 3.500 unità con una quota di mercato pari al 2,3%, grazie anche al supporto notevolissimo dato dalla versione sportwagon dello stesso modello, piaciuto immediatamente alla clientela a meno di 15 giorni dal lancio.

    Per quanto riguarda il mercato europeo automobilistico, nonostante la crisi dell’industria in generale,manifestatasi nel Vecchio Continente e conclamatasi già dall’inizio del millennio, occorre dire che per quanto concerne il comparto automobilistico, s’è assistito da poco in tempo in qua, ad un risveglio e ad una certa vivacità delle vendite di auto nei vari Paesi aderenti, tant’è che possiamo registrare un buon +2,6% nel mese di gennaio contro il –3,9 del dicembre ‘2005, con un incremento medio delle immatricolazioni del 2,7%. Tre i Paesi che continuano a segnare un segno meno in fatto di nuove immatricolazioni: Spagna, con un –2,3%, Germania con –1,9% e Gran Bretagna con un –1,4% . Inutile dire che lo sviluppo nel settore c’è stato e grande merito va ascritto all’Italia con un +6% e, pur con una sua piccola quota, alla Francia con un +0,6% .

    Per il resto, a fronte di altri tre Paesi che continuano a registrare una flessione delle vendite, tutti gli altri, sia pure in piccola parte, denunciano segni positivi, a cui va ascritto il successo del Belgio per effetto del Salone di Bruxelles, i cui positivi risultati si continuano a manifestare nel tempo.