Fiat: in arrivo tre auto low cost

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Sergio Marchionne

Potrebbero essere addirittura ben tre le auto low cost che Fiat si accingerebbe ad immettere sul mercato da qui al breve periodo, visto che parliamo del 2010 come anno in cui la Casa torinese dovrebbe debuttare coi nuovi modelli.

La cosa interessante è che queste auto oltre che nei soliti Paesi poco sviluppati, come il Brasile, potrebbero sbarcare anche in Europa e, chissà, Italia compresa; “Sto osservando attentamente i rapidi cambiamenti che stanno avvenendo nell’industria dell’auto e mi sono interrogato: ‘da che parte dello scacchiere voglio stare?’”, ha riferito l’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne. Ad indurlo a questa decisione la constatazione riguardo la crisi dell’auto ed economica in generale in tutto il mondo che potrebbe spingere la gente a rivolgersi ad auto a costi sempre più bassi.

Le tre auto low cost di Fiat seguono l’iniziale progetto che vedeva la Casa torinese impegnata nel lancio di due auto low cost riservate al mercato brasiliano, a quello dell’Europa dell’Est, di India, Cina e Russia.

Le auto low cost italiane in questione fin’adesso sono individuati con sigle del tipo Progetto 326 e 327 e non si esclude che possano essere realizzate nel ex stabilimento di Zastava. Così come c’è anche da segnalare la possibilità per Fiat di produrre la nuova Palio che dovrebbe essere lanciata nel 2010 e la nuova Fiat Uno che potrebbe essere costruita in Italia, forse a Mirafiori.

Fino adesso sono poche le indiscrezioni, ma si parla dell’eventualità di auto a basso impatto ambientale almeno una costruita sullo stesso pianale dell’attuale Fiat Seicento che potrebbe costare intorno ai 6.500 euro e potremmo vederla a partire dal 2011 .

Fonte | Auto Moto News

Lun 24/11/2008 da Giuliano in

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Cappecar 24 novembre 2008 20:59
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Secondo me riassociare il marchio FIAT al lowcost è un errore madornale.
Mi spiego: dal 2004 prima con la grande punto (timidamente) e poi con bravo e 500 il marchi è stato riassociato ad un prodotto di discreta qualità. Auto da tutti i giorni, certo, ma che non sfigurino con le rivali tedesche (tipo golf e mini).
Quest’operazione non è stata facile (e non è nemmeno terminata) visto che abbiamo alle spalle 20 anni di macchine che magari erano dei muli che non si fermavano mai, ma che erano tenute assieme con il nastro isolante!!

Secondo me oggi il gruppo si è struttrato caratterizzando i vari brand con un impronta caratteriale molto netta:
Alfaromeo -> sportività
Lancia -> stilosa ed elegante
Fiat -> Uso quotidiano, ma senza troppi compromessi.

Un’auto economica oggi per fiat significherebbe buttare nel cesso 5 anni di ottimo marketing!

Se volgiamo fare auto low cost, e probabilmente è una scelta vincente, credo che sia il caso rispolverare il marchio innocenti o crearne uno nuovo.

Certo non sono io che devo insegnare a Marchionne il suo lavoro, ha già dimostrato di che pasta è fatto ribaltando in pochi anni la situazione da disperata a discreta (e se ci si rapporta allo stato della concorrenza diventa ottima)

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Renzo 25 novembre 2008 10:55
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Sarebbe opportuno riesumare il marchio INNOCENTI per il low cost…

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