Fiat: inaugura il bifuel benzina/gpl, di serie

Sull'onda del successo delle auto a metano, Fiat preannuncia di aggiungere ai modelli già predisposti con questo carburante altri allestimenti su Fiat Grande Punto, Panda, Bravo con sistema bi-fuel, benzina/gpl e siamo certi che sarà un successo

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    Fiat: inaugura il bifuel benzina/gpl, di serie

    Piace il metano ed il GPL alla Fiat, anche se sarebbe meglio dire che piacciono agli italiani le auto a metano e piaceranno anche le auto a GPL del Gruppo torinese, visto soprattutto il costo dei carburanti alla pompa.

    Proprio per venire incontro alle esigenze del mercato il marchio italiano aggiunge al metano anche l?altro carburante volatile come il GPL prevedendo di aggiungere alle attuali auto a metano, ovvero i modelli Natural Power come la Fiat Panda, la Fiat Grande Punto, Punto Classic, la Fiat Multipla e la Doblò gli stessi modelli, in una prima fase escludendo la Fiat Multipla e la Fiat Doblò e aggiungendo la Fiat Bravo con il sistema bi-fuel benzina/GPL.

    Gli impianti sono realizzati dall?italiana Landi Renzo, società leader nella realizzazione di impianti a gas e vengono assemblati direttamente in fabbrica ed avendo emissioni inquinanti pari a meno di 120 gr/kn di CO2 ottengono gli incentivi statali di 1.500 euro che divengono 2.000 se si sta entro le emissioni appena indicate.

    Così la Fiat Panda Bi-fuel che monta un motore di 1.200 cc. di cilindrata e che eroga 60 cavalli di potenza costerà, dopo essere stata scontata di 2.000 euro per effetto degli incentivi, 10.300 euro, mentre la Fiat Grande Punto costerà 12.300 al netto degli incentivi in allestimento Active tre porte mentre la Dynamic a cinque porte costerà 14.400 euro.

    Per la Fiat Bravo che riceve un ecoincentivo di 1.500 euro e che monta un motore di 1.400 cc. di cilindrata ed eroga 90 cavalli di potenza e che emette 134 gr/km di C02, il prezzo sarà, anche stavolta al netto degli sconti statali, di 16.500 euro sia in allestimento Active che Dynamic.