Fiat Mio: arriva dal Brasile la prima auto 2.0

Arriva dal Brasile una delle più interessanti proposte per quanto riguarda la realizzazione di una nuova auto: la Fiat Mio sarà realizzata con la partecipazione degli internauti e presentata al Salone di San Paolo

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    Fiat Mio, la schermata del configuratore

    Dopo aver recentemente presentato la nuova Fiat Uno il Brasile è ancora protagonista per quanto riguarda le iniziative della casa costruttrice torinese. Internet e la sua comunità di utenti saranno infatti protagonisti della realizzazione di una piattaforma di studio per capire come potrà essere la prossima concept car da presentare ad ottobre al Salone di San Paolo. Questo innovativo progetto è sviluppato con licenza Creative Commons e rappresenta in pieno l’era del web 2.0, ovvero la partecipazione degli internauti. Come si chiamerà la nuova auto nata in questo modo? Fiat Mio.

    Una vettura open source, un po’ come il sistema operativo Linux, nata dalla collaborazione libera di molte persone che con le loro idee, anche folli, la loro disponibilità e la loro creatività possono fornire spunti e soluzioni anche innovative per capire quale può essere la direzione da seguire nel costruire l’auto del futuro. La Fiat Mio sarà quindi senza dubbio una vettura rivoluzionaria.

    Per farsi un’idea di cosa stiamo parlando si può andare sul sito www.fiatmio.cc e provare a navigare un po’. Superata l’iniziale difficoltà si entra in un mondo di idee e di proposte che potrebbero essere prese in considerazione dalla sede Fiat di Betim. Magari non verranno utilizzate, ma se anche una sola di queste proposte venisse implementata sarebbe un vero “salto quantico” verso il futuro.

    Non ci resta che attendere il prossimo autunno ed il Salone di San Paolo per scoprire cosa la filiale brasiliana del Lingotto avrà fatto di questa mole di suggerimenti. La prima automobile 2.0 potrebbe essere la più grande rivoluzione nella storia dei motori dal giorno in cui i cavalli sono stati sostituiti da pistoni e cilindri.