Fiat Panda 2012, la nostra prova su strada [FOTO]

Abbiamo provato per voi la Fiat Panda 2012, la nuova generazione dell'utilitaria italiana

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    Quando nel 2003 i tecnici Fiat hanno dovuto reinventare un mostro sacro come la Fiat Panda si sono ritrovati ad affrontare un compito non particolarmente semplice. Disegnata da Giugiaro e prodotta ininterrottamente dal 1980 al 2003, è stata venduta in oltre 4.500.000 esemplari ed è stata uno dei record commerciali del gruppo industriale italiano. La seconda generazione ha segnato un punto di svolta rispetto al modello del passato e nelle linee si è avvicinata di più ad una piccola monovolume. Il successo di vendite si è confermato essere molto buono, con l’esemplare ‘2milionesimo’ uscito la scorsa estate dallo stabilimento polacco di Tychy. Il mercato automobilistico però oggi impone che i vari modelli vengano aggiornati con una certa frequenza, ed era quindi impensabile che la seconda generazione potesse essere longeva come la prima. Ecco quindi la nuova Fiat Panda 2012, la terza generazione, o modello 139, che arriva con una pesante eredità da difendere e con una concorrenza sempre più agguerrita. Ringraziamo la AutoPercorsi Srl di Moncalvo (AT), concessionaria Fiat e multimarche, che ha messo a disposizione la Panda 1.2 Lounge oggetto della nostra prova.

    Design ed Esterni

    Immaginate di prendere una Fiat Panda della seconda generazione e di iniziare a smussare tutti gli angoli. Fatto? Bene, questa dev’essere stata l’idea alla base della progettazione del nuovo modello. Il design è stato curato dal Centro Stile Fiat ed è incentrato sul cosiddetto ‘Squircle’. Il termine, coniato apposta per l’occasione, è una sintesi tra i vocaboli inglesi circle e square (cerchio e quadrato) e spiega in modo rapido ma significativo la filosofia su cui ruotano tutti i principali elementi stilistici della nuova Panda. Le linee sono state tutte arrotondate e rese più moderne. Al confronto con il modello precedente, il model year 2012 risulta avere un aspetto più simpatico e quasi giocoso, senza però presentare particolari eccessi. Nell’insieme si può apprezzare fino in fondo lo sforzo dei designer che hanno dato all’utilitaria torinese un look particolarmente riuscito e personale. L’allestimento Lounge del modello in prova prevede alcuni dettagli differenti rispetto alle versioni Pop e Easy. Le maniglie delle portiere e gli specchietti sono in tinta con la carrozzeria, i fendinebbia sono di serie e sulle fiancate sono presenti le protezioni di plastica grezza che fanno piacere nel normale uso cittadino. Ci sono poi i cerchi in lega da 14 pollici, optional, che presentano una chicca: il coprimozzo non è rotondo come su tutte le altre auto ma è uno ‘squircle’.

    Interni

    La prima Panda era famosa per avere interni funzionali ma decisamente spartani. Bene, se già la seconda generazione si era dimostrata essere molto più confortevole, la Fiat Panda 2012 riesce ad arrivare ad un livello superiore. L’abitacolo è accogliente e piacevole, complice anche l’ampia superficie vetrata che consente di avere una grande luminosità. L’aspetto è curato nei minimi dettagli. Anche l’interno è stato disegnato tenendo presente l’elemento stilistico principale. Avete indovinato quale? La strumentazione, il volante, i comandi del climatizzatore e persino le maniglie delle portiere gridano a gran voce: ‘squircle’! Il modello in prova rappresenta praticamente il top della gamma per quanto riguarda gli interni, con il volante e il pomello del cambio in pelle, il climatizzatore automatico e il Pack Techno che comprende Blue&Me e comandi al volante. La qualità dei materiali è veramente molto buona, gradevole sia alla vista che al tatto. Fa piacere trovare il tascone portaoggetti di fronte al passeggero anteriore, una chiara citazione alla Panda di Giugiaro. L’abitabilità a bordo è perfetta per 4 persone, mentre il quinto passeggero sarà costretto a stringersi un po’. Il bagagliaio ha una capienza dichiarata fino a 260 litri, è di forma regolare ed è ben realizzato.

    Su strada

    Una volta saliti a bordo è facile trovare la posizione di guida ottimale, ma è ancora più semplice avere dimestichezza con i comandi e con la strumentazione. Tutto è al posto giusto e con la giusta visibilità. Anche con il motore al minimo i rumori e le vibrazioni trasmesse all’abitacolo sono quasi inesistenti. Il volante in pelle è particolarmente piacevole da impugnare e non resta quindi che partire. Dopo i primissimi chilometri ci si accorge subito della comodità di avere la leva del cambio così vicina al volante, elemento in comune con la generazione precedente. La silenziosità durante la marcia è quasi da vettura di categoria superiore e, anche a velocità un po’ più sostenute, il comfort acustico resta molto buono. Lo sterzo è morbidissimo durante le manovre di parcheggio, anche senza attivare la funzione City, ma si comporta ugualmente bene lungo i tragitti normali inducendo ad una guida rilassata. Ovviamente non stiamo parlando di un’auto pensata per chi ha velleità sportive, ma la nuova Panda si fa apprezzare per un assetto che assorbe bene le asperità del terreno e regala agli occupanti una comodità non indifferente. Il comportamento è molto rassicurante in ogni condizione, dando anche l’impressione di trovarsi in auto sicura e stabile. Il modello in prova è equipaggiato con il tradizionale 1,2 litri Fire a benzina da 69 cavalli. Onestamente questa è forse la nota dolente che abbiamo riscontato. Se il motore, peraltro datato nonostante i continui aggiornamenti, può rivelarsi sufficiente durante gli spostamenti cittadini, alla prima salita rischia di essere messo in crisi dalla semplice accensione del climatizzatore. È vero, da 69 cavalli non si può pretendere più di tanto. Ed è anche vero che i consumi si confermano essere interessanti (intorno ai 15-16 km/l). Per chi pensa di usarla frequentemente anche fuori città però potrebbe essere sensato investire qualcosa di più sul TwinAir a benzina da 85 cavalli o, per chi ha intenzione di fare molti chilometri, sul 1.3 Multijet da 75 cavalli.

    Conclusioni

    La Fiat Panda 2012 si conferma essere un’ottima vettura, comoda e pratica e con alcune caratteristiche quasi da categoria superiore. Il modello 1.2 Lounge oggetto della prova ha un prezzo chiavi in mano di 14.300 €, anche per via della quantità di optional presenti. Per chi non bada particolarmente a certi fronzoli è meglio orientarsi sugli allestimenti Pop o Easy che, con l’aggiunta del climatizzatore (di serie solo sulla Lounge), possono ritenersi completi.

    Pro

    • linea riuscita e simpatica
    • confort di bordo da categoria superiore
    • buoni materiali

    Contro

    • il 1.2 da 69 cavalli tende ad essere un po’ fiacco

    Riportiamo qui il listino della Fiat Panda 2012:

    Fiat Panda 1.2 Pop: 10.200 euro

    Fiat Panda 1.3 Mutijet Pop: 12.400 euro

    Fiat Panda 1.2 Easy: 10.950 euro

    Fiat Panda 0.9 TwinAir Easy: 12.450 euro

    Fiat Panda 1.3 Mutijet Easy: 13.150 euro

    Fiat Panda 1.2 Lounge: 12.200 euro

    Fiat Panda 0.9 Twinair Lounge: 13.700 euro

    Fiat Panda 1.3 Mutijet Lounge: 14.400 euro