Fiat Qubo: il nuovo concetto di multispazio

da , il

    Fiat Qubo: il nuovo concetto di multispazio

    Con un modello destinato ad invadere in prima battuta mezza Europa, Austria, Ungheria, Polonia e Francia in primis, il nuovo Fiorino Qubo, costruito in Turchia dalla Fiat in collaborazione con la PSA, si appresta a diventare per la Casa del Lingotto uno dei veicoli più significativi nell’ambito del segmento di appartenenza.

    In Italia è già presente sul mercato ad un prezzo decisamente concorrenziale, visto che parte da 13.000 euro pur racchiudendo in sé, il nuovo veicolo commerciale italiano, caratteristiche comunemente ritrovate nelle vetture multi spazio con l’aggiunta dell’offerta nei ridotti spazi d’ingombro, di un’elevata modularità interna con vani sparsi qua e là previsti per custodire oggetti di piccolo ingombro senza doverlii sparpagliare in giro per l’abitacolo il che, unito ad un grande piano di carico, rende il mezzo particolarmente versatile come vettura per il tempo libero o comodissimo mezzo da lavoro.

    Qubo colpisce oltre che per una linea moderna e “solare”, anche per via di una facilità d’impiego anche in città, comportandosi alla stregua di quanto farebbe oggi una moderna city car, tutto ciò in dimensioni interessanti quali una lunghezza di poco meno di 4 metri, una larghezza di 1 metro e 70 centimetri ed un’altezza di 1 metro e 73 centimetri.

    Caratteristica importante di Qubo è anche la riduzione dei costi di esercizio, si pensi ai bassi consumi ed alle ridotte emissioni inquinanti del collaudatissimo motore 1.300 cc .di cilindrata Multijet da 75 cavalli di potenza ed alla possibilità offerta dalla Casa di intervenire con la manutenzione ordinaria a 30.000 chilometri, non prima.

    Altro aspetto importante di questa vettura l’originale disegno delle fiancate che fanno di Qubo un’auto sofisticata al punto giusto elevandola dal contesto un po’ riduttivo quale potrebbe essere un veicolo da lavoro. Si coglie tale particolarità guardando le fiancate della vettura, intagliate al punto giusto che denunciano la dinamicità di uno stile moderno e sportivo al contempo. Stessa cosa la si evince guardando Qubo anteriormente, dove l’aggressività del frontale è abilmente mediata con una intrinseca sportività che non guasta mai.

    Parlando di spazio a bordo impossibile non ricordare le caratteristiche del bagagliaio di 660 litri in configurazione standard della vettura, che divengono 2.500 nel caso si riducessero i posti a due. Degni di nota i motori, che, oltre a quello ricordato, consistono in una gamma che prevede un 1.400 cc. di cilindrata 8 valvole da 73 cavalli di potenza, tutti con cambio a 5 marce manuale o 6 marce robottizato e caratterizzati da ottime prestazioni e bassi consumi che consentono alla vettura di raggiungere i 155 km/h di velocità massima, permettendo di percorrere anche 20 chilometri con 1 litro di gasolio con un’ottima autonomia di esercizio a serbatoio pieno. Nell’uso urbano i consumi si assestano, normalmente, nell’ambito dei 14 chilometri con 1 litro di carburante.

    Offerto i due allestimenti, Active e Dynamic e con la possibilità di scegliere su una gamma di ben 9 colori della carrozzeria, Qubo si colloca in una fascia di mercato molto delicata per lo sviluppo che hanno avuto mezzi del genere, ma pare che la vettura della Casa torinese detenga tutte le caratteristiche per sfondare al meglio contrapponendosi anche alla concorrenza più ferrea.

    Vuoi risparmiare sull’assicurazione auto? Confronta online le tariffe e scegli la polizza più conveniente!