Fiat RK Spyder Progetto Torino, l’ Azienda guarda lontano

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Foto: STUDIO TORINO

Creare una spider di successo e di prestigio, parrebbe questa l’ idea della Fiat impegnata nella costruzione di 49 esemplari di RK Spider,in un lavoro definito: Studio Torino. Il risultato dovrà essere un’ auto con delle caratteristiche originali, come avvenne con le spider degli anni ’50, con delle finiture di lusso ma non eccessivamente sfarzose, con dei motori brillanti e potenti e dai consumi limitati.

La RK Spider si presenta di un colore brillante e intenso, frutto di un lavoro di verniciatura durato dieci giorni. Quando l’ auto è pronta, ad essa, viene applicata una targhetta identificativa, costruita a mano, con su scritto Torino. La targhetta è un piccolo capolavoro assestante, viene infatti commissionata direttamente alla Ragni, un’ azienda specializzata.

All’ insegna del particolare di qualità, anche i cerchi in lega dell’ auto sono costruiti da una ditta che predilige l’ unicità dei propri pezzi, piuttosto che la quantità. I cerchi, infatti, sono in alluminio forgiato e sono rivestiti da pneumatici FULDA che ha progettato proprio per la RK Spider, queste gomme. In alluminio anche i dischi dei freni della italiana Grembo.

Interni di classe

Inimmaginabile, per una cabrio, non prevedere degli interni piacevoli. In RK Spider si è andati oltre, un esempio, il cuoio e la pelle impiegata per selleria e rivestimenti. Per la prima, si è ricorsi persino a FRAU, con l’ esperienza di questo produttore proprio per le poltrone. Per dare un tocco di classe in più, a sottolineare che nello Studio Torino si fa sul serio, anche la pedaliera, sia pur nascosta, è stata progettata con cura. I pedali infatti sono di alluminio con gradevolissimo rilievo in gomma dal disegno raffinato. Sempre all’ interno, una targhetta fa bella mostra di sè a stigmatizzare il numero di vettura di cui si tratta.

Motori
Se il progetto Torino dovesse vedere la luce, il cliente avrà la possibilità di scegliersi il tipo di propulsore che vorrà veder montato sulla sua Spider, optando per un motore aspirato o ad iniezione, o, ancora, turbocompresso, del tipo sperimentato per primo in questa concept da 3.8 litri, capace di accelerare da 0 a 100 Km/h in soli 4,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 285 chilometri orari.

L’ abbiamo già detto, si tratta di un progetto che potrebbe andare a buon fine a caratterizzare l’ orientamento della Fiat al fine di giungere, nei prossimi anni, al top delle offerte in tutti i segmenti disponibili. L’ avevamo visto con le SUV, adesso si tratta di occupare una nicchia di mercato difficile come quello delle spider, lasciato per troppo tempo scoperto dall’ importante Azienda torinese e nel frattempo insediato da una concorrenza agguerrita, pronta ad aspettare al varco l’ ultima proposta di FIAT.

Mar 27/12/2005 da Giuliano

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Hozobin 11 settembre 2006 12:29
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Se i freni li fa la Grembo e la linea la fa Porsche…

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Kelme 13 gennaio 2007 16:39
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Mi stavo preoccupando… è una PORSCHE!!!Come osate, luridi porci, fare un’auto simile alla Porsche con il marchiaccio FIAT!?

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Jack daniel's 22 gennaio 2007 17:33
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bastardi,come osate a costruire un auto alla stessa immagine e assomiglianza della PORSCHE?fate ancora più skifo del solito

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Anonimo 18 dicembre 2010 22:49
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Kelme e Jack daniel’s visto che la porche ha degli designer fannulloni che a distanza di molti decenni il loro maggiolone ha lo stesso stile di 50 anni fa ,la fiat ha provato a fare come ha fatto la porche con il maggiolone ,COPIARE !!! e la fiat l’ha fatto pure meglio.
Percio non meravigliatevi se la fiat ha copiato perchè ha fatto la stessa cosa che ha fatto la porche oltre 50 anni fa con il maggiolone vw.
Poi parliamoci chiaro la porche è la supercar dei poveri, di chi non si può permettere una vera supercar, piuttosto di andare in giro con una finta supercar preferisco andare a piedi.

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