Fiat salirà al 58,5% di Chrysler

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

sergio marchioone presentazione fiat freemont

Fiat ha ottenuto ufficialmente il pacchetto di maggioranza di Chrysler, dopo aver rilevato le ultime quote in possesso dei governi di Canada e Stati Uniti. In questo modo la casa costruttrice italiana ha raggiunto il 53,5% delle quote del colosso americano. Per questa operazione l’azienda diretta da Sergio Marchionne ha pagato 625 milioni di dollari per un pacchetto del 7,5%: 500 milioni per il 6% in possesso del governo USA; 125 milioni per le azioni rilevate dal Canada. La Fiat non intende però fermarsi qui.

Entro la fine dell’anno, il Gruppo Fiat è intenzionato a rilevare un ulteriore 5% di azioni arrivando così ad un pacchetto di controllo complessivo del 58,5%, avendo già versato 75 milioni di dollari per le opzioni di Canada e Stati Uniti sulle quote del fondo sindacale Veba che manterrà il restante 41,5%. Con l’uscita delle autorità statali, si procede a passi spediti verso la presentazione di un bilancio che consolida i conti di Chrysler.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento