Fiat Stilo Myt, off-road, Up-road, anzi… Giardinetta

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    Fiat Stilo Giardinetta

    A guardarla dall’esterno, la Fiat Stilo Mjt 1.900, sembra una off-road e, invece, la Uproad, come l’aveva inizialmente chiamata la Fiat, è solo una Giardinetta e di questo s’è resa conto anche la Casa torinese che ha optato per questa terminologia, considerato, fra l’altro, che la Stilo in questione non ha neanche la trazione integrale.

    Di fatto null’altro è che una Station Wagon, ben protetta, è vero, grazie ai robusti fascioni laterali e ai paraurti adeguati che ben avvolgono la vettura, ha un assetto leggermente più rialzato rispetto alla versione tradizionale e ha più grandi cerchi in lega leggera che in questo allestimento,hanno grandezza di 17 pollici.

    Per quanto riguarda i propulsori, la Giardinetta, dispone di un moderno motore di 1.900 cc turbodiesel che è poi lo stesso montato sull’Alfa Romeo 159 e che eroga 150 cavalli di potenza. Il solo fatto di condividere con la berlina di Arese lo stesso propulsore ci fa ben capire che la Giardinetta ha prestazioni di tutto rispetto che le consentono una piacevolezza di guida senza uguali data da spunti prestazionali quasi corsaioli.

    La vettura si dota anche di un cambio a 6 velocità manuale, abbastanza elastico, preciso e puntuale, stessa cosa non si può invece dire per lo sterzo, pesante e che, nelle curve strette, tende a far “coricare” la vettura allargandone, sensibilmente, la traiettoria verso l’esterno e, creando al contempo, qualche problema di stabilità, prontamente risolto, però, dall’ESP, quando montato.

    Adeguatamente spaziosa e con un bagaglio abbastanza capiente di 510/1.480 litri, la Stilo Giardinetta ha interni ben curati e dotati, a parte l’assenza del clima automatico, che si paga a parte e costa 450 euro e del navigatore satellitare che è anch’esso optional e costa 2.300 euro.

    A parte qualche pecca di dotazione, come visto, acquistarla, potendo anche spuntare qualche sconto inaspettato pè dunque un buon affare.