Fiat: Termini Imerese chiama e Fiorello risponde

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termini imerese fiorello

“Caro Sergio Marchionne, anni fa hai salvato la Fiat da una situazione difficile. Ora salva Termini Imerese”. Inizia così la lettera aperta inviata da Rosario Fiorello al boss di casa Fiat. Lo show man era stato tirato in ballo nella “questione Termini Imerese” dagli stessi operari del futuro stabilimento fantasma, che chiedevano una protesta solidale da parte del testimonial della casa automobilistica. Fiorello avrebbe dovuto semplicemente rifiutarsi di girare la campagna pubblicitaria che lo vede protagonista.

L’uomo di spettacolo non è rimasto sordo agli appelli disperati. “Capisco le logiche aziendali che portano, talvolta, a tagliare i rami secchi per salvare tutto un albero. In questo caso, però, i rami sono persone, sono famiglie che non avranno più uno stipendio.” Fiorello tenta così di ammorbidire il boss, forse sottovalutando la sua determinazione a considerare presto Termini Imerese un capitolo chiuso.

Lo showman sa di non poter fare di più. “il ruolo che mi state attribuendo” scrive sul sito ufficiale “va oltre, purtroppo, le mie possibilità di artista”. Ma gli spot non potranno essere fermati, primo perchè sono già stati registrati, secondo perchè sono di proprietà della Fiat. “Cosa faccio, chiamo Marchionne al telefono e gli dico “interrompi la pubblicità perché devo dare un segnale forte” Non servirebbe a molto, si risponde. Interrompendo la campagna pubblicitaria probabilmente le vendite della casa ne risentirebbero, e così l’azienda e i suoi stessi operai. E il processo di espulsione di Termini Imerese sarebbe solo accelerato.

L’unica cosa che può fare è lavorare dietro le quinte, parlare con lo stesso Marchionne. “Vi prometto che sarò portavoce delle vostre istanze nei confronti della Fiat e non smetterò di tenere accese le luci su Termini Imerese”.

Fonte | Il sussidiario

Sab 13/02/2010 da Maryelle in

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Ve 13 febbraio 2010 18:07
Subtract karmaAdd karma

E’ sbagliato tirare in ballo personaggi pubblici, dopo che hanno lavorato per una azienda o ci lavoro direttamente (Valentino Rossi, licenziamenti Yamaha),
loro non possono nulla se non pronunciarsi con parole di circostanza.
Il Governo può qualcosa, quello si, non una singola, anche se amata da molti, persona…
La Fiat è stata aiutata più volte, ora tocca a lei…

p.s.: Il Governo di contro dovrebbe usare SOLO auto italiane, auto blu , polizia ecc…come accade altrove!!!

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G 15 febbraio 2010 09:20
Subtract karmaAdd karma

Secondo me, invece, un personaggio pubblico può fare molto. Può dare voce a molti che altrimenti rimarrebbero inascoltati, e può smuovere opinioni latenti, rendere visibile il problema anche a chi non se ne interessa. E più forte è il segnale, più i gestori della questione si sentiranno sotto osservazione e cercheranno soluzioni più interlocutorie. Fiorello, forse, potrebbe fare qualcosa di più.

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