Filtro antipolline auto, quando e come cambiarlo: consigli per un filtro abitacolo pulito

Tutto quel che c'è da sapere sul filtro antipolline: come sostituirlo, quando e com'è fatto

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    Primavera, periodo di allergie. Un motivo in più per prendersi cura del filtro antipolline dell’auto, il filtro abitacolo che mette a riparo da tutte le sostanze nocive che si trovano nell’aria e che senza un adeguato filtraggio andrebbero a invadere i pochi metri cubi nei quali “viviamo” mentre siamo al volante. E’ decisamente riduttivo definire il filtro abitacolo come esclusivamente antipolline, perché in realtà l’azione che svolge è contro molte altre sostanze dannose, a partire dagli inquinanti dei gas di scarico. Mantenerlo efficiente significa ritrovarsi con un’aria pulita da respirare, particolarmente importante nel caso di soggetti affetti da allergie o comunque con vie aeree sensibili.

    Iniziamo col dire che una sostituzione a cadenza annuale è la buona norma da seguire. Se, poi, il chilometraggio è tale da superare i 15 mila km ogni 12 mesi, è opportuno verificare le condizioni del filtro con un’ispezione visiva e, se del caso, accorciare il ricambio, tanto più se circolate su strade molto sporche, polverose o in città con livelli di smog da rivoluzione industriale. E’ un’operazione che si può svolgere facilmente da sé, una volta individuato il posizionamento del filtro. Una rapida occhiata al manuale di uso e manutenzione dell’auto per scoprire se si trova nel vano motore (solitamente alla base del parabrezza; ndr) o dentro l’abitacolo (di frequente sotto il cassetto portaoggetti o al suo interno).

    Estratta quella che è una cartuccia con il filtro dalla base cartacea, basterà rimpiazzare l’elemento – con forma a fisarmonica – con quello nuovo (ancor meglio se del tipo a carboni attivi). Fate attenzione a reinserire la cartuccia nel verso in cui l’avete estratta, così come a far aderire bene le alette del filtro sugli alloggiamenti della stessa, senza creare grinze o lasciando fessure tra la cartuccia e l’elemento filtrante. Un filtro molto sporco si presenterà con residui carboniosi, quindi lo troverete nero e facilmente vi ritroverete anche con foglie e altra sporcizia proveniente dall’esterno. Per avere un’idea dell’importanza del filtro antipolline, basti pensare che tutto quel che troverete depositato, in sua assenza l’avreste respirato a pieni polmoni…

    Il costo di un filtro abitacolo per una utilitaria è solitamente contenuto, tra i 10 e 20 euro nella rete dei ricambisti. Sostituirlo come abbiamo visto è un’operazione facile, con qualche accortezza.

    Ultima nota importante: non pensate minimamente di risparmiare andando a pulire, magari con getti d’aria compressa, un filtro che potrebbe sembrarvi solo un po’ impolverato. La qualità dell’aria che si respira varrà pure una decina di euro, inoltre un filtro intasato causerà anche una diminuzione della potenza dei flussi dalle bocchette d’aerazione.

    Fabiano Polimeni