Ford Active Park Assist, triplicata la produzione

Pochi mesi dopo il lancio di Active Park Assist, il parcheggio semi-automatico, la domanda in aumento ha portato Ford a triplicarne la produzione

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    Qualche mese dopo il lancio di Active Park Assist, il parcheggio semi-automatico, la domanda in costante aumento ha portato Ford a triplicarne la produzione. In 100.000 hanno infatti scelto l’Active Park Assist di Ford. Active Park Assist sarà presto disponibile per altri modelli Ford, come la nuova Kuga. Questa tecnologia calcola in modo automatico gli angoli di sterzata ottimali per il parcheggio e guida la macchina nello spazio di parcheggio. La pressione di un pulsante permette di parcheggiare anche in spazi ristretti riducendo in questo modo quelli che sono i rischi di piccoli danni alla propria vettura e a quelle circostanti.

    In totale 102.460 clienti europei hanno scelto di dotare la propria nuova auto dell’Active Park Assist, introdotto nel 2010 a bordo di C-MAX e C-MAX7, per le quali è stato scelto da un terzo dei clienti, e in seguito anche a bordo della nuova Focus, nel 2011. Vediamo meglio come funziona l’Active Park Assist: il guidatore attiva il sistema premendo un pulsante, che a sua volta attiva i sensori a ultrasuoni che misurano lo spazio disponibile ai lati del veicolo per trovare uno spazio adatto.

    Poi il sistema chiede al guidatore conferma prima di iniziare il parcheggio. Il sistema prende il controllo del volante, che viene ruotato automaticamente nel corso della manovra. Il guidatore continua ad avere il controllo dei pedali e del cambio. Un’interfaccia offre al guidatore istruzioni chiare sia video che audio e inoltre comunica anche la distanza degli altri veicoli durante la manovra. Il guidatore può interrompere la manovra in qualsiasi istante afferrando il volante e ha sempre il controllo totale del veicolo.