Ford: negli USA class action contro la Casa americana

In America NON si scherza, se sbagli paghi, ne sa qualcosa Ford con la Class Action contro di essa

da , il

    Ford Explorer

    Class Action, fra poco arriverà anche in Italia ed è quella azione che quando vengono calpestati i diritti di più persone, ad esempio consumatori, li vede tutti uniti contro uno o più fabbricanti in una sorta di cordata unica i cui interessi vengono gestiti da un unico legale o associazione dei consumatori; in America questa pratica è molto diffusa e rappresenta per le aziende d?oltreoceano un vero e proprio spauracchio.

    Ne sa qualcosa la Ford che qualche anno fa ha dovuto rimborsare eredi e feriti anche molto gravi costituiti da automobilisti e loro trasportati, con tre miliardi di dollari, a seguito dei danni subiti a causa di incidenti gravi causati da interi stock di pneumatici difettosi come primo equipaggiamento su molte vetture vendute.

    Ma i guai per la Casa americana e per il costruttore di quelle gomme non è ancora finita, visto che il movimento che si è mosso compatto contro le due aziende era costituito da un numero di persone pari a quelli di una media metropoli, 800 mila consumatori, gli stessi che oggi rivendicano dalla Magistratura statunitense il diritto ad essere risarciti anche per via della perdita di valore del proprio bene posseduto, un Suv nello specifico appartenente a quel modello che subiì l?errata scelta dei 13 milioni di pneumatici montati sulle proprie Ford Explorer.

    La Ford è corsa ai riparti, offrendo uno sconto risibile, per la class action americana, uno sconto di 500 dollari per l?acquisto di un nuovo Explorer o per noleggiarne uno o ancora 300 dollari di sconto per un modello di una Lincoln o di una Mercury.

    Il risultato? Non ha fatto altro che esasperare ancor di più l?animo furente dei consumatori americani e se i giudici dovessero dar ragione a questi automobilisti adirati, per Ford potrebbe essere quasi?. la fine!