Motor Show Bologna 2016

Ford Transit: prova su strada, prezzo e dimensioni [FOTO e VIDEO]

Ford Transit: prova su strada, prezzo e dimensioni [FOTO e VIDEO]

La nuova generazione di Ford Transit acquista qualità negli interni ed è ancora più pratica.

da in Ford, Ford Transit, Furgoni, Prove auto su strada, Veicoli Commerciali, Video Auto
Ultimo aggiornamento:
    Nuovo Ford Transit

    Per la prova su strada del nuovo Ford Transit abbiamo pensato a qualcosa di un po’ diverso rispetto al solito. Nei test drive delle auto, ci soffermiamo giustamente a capire come vada su strada, dando un occhio ai consumi, alla cura costruttiva e così via. Quando si tratta di giudicare un veicolo commerciale, però, il discorso cambia. Siamo stati al centro prove Ford in Belgio, il Lommel Proving Ground, a circa un centinaio di chilometri da Bruxelles. In questo luogo, chiuso e nascosto al pubblico quasi si trattasse di una base militare, abbiamo avuto modo di effettuare una serie di test per mettere alla prova l’affidabilità del nuovo furgone americano, ma anche di verificare in prima persona come si sia svolto lo sviluppo del mezzo da parte del marchio dell’Ovale Blu. Insomma, non ci siamo accontentati delle parole, siamo passati ai fatti.

    Estetica e interni

    Il Ford Transit è tutto nuovo, e cambia parecchio già a livello estetico. Rispetto alla precedente generazione ha un frontale più moderno e piacevole, che di botto è capace di donargli un’immagine decisamente più fresca rispetto a quella a cui eravamo abituati fino ad oggi. Gli ampi paraurti neri ed i bordini protettivi sulle fiancate sono molto utili per preservare la carrozzeria in caso di piccoli urti, che purtroppo possono capitare in città viste le elevate dimensioni. In questo senso, a noi non ha convinto molto la scelta di mettere gli indicatori di direzione laterali sugli specchietti retrovisori, molto più esposti a danni rispetto a quelli tradizionali sui parafanghi.

    Ford Transit 2014 interni

    Anche dentro è tutto nuovo, con una plancia che adotta lo stile introdotto su tutti i più recenti modelli della Ford, una forma battezzata per la prima volta con la Fiesta e la Focus. La qualità dei materiali è nella media, non aspettatevi di certo finiture da berlina, però in generale si respira aria di solidità. Plastiche e rivestimenti appaiono robusti e duraturi, mentre gli assemblaggi a prima vista sono solidi. Lo spazio a bordo non manca di certo e si apprezza anche la presenza di vari vani portaoggetti qua e là, che semplificano molto il posizionamento di piccoli oggetti che spesso non sappiamo mai dove mettere. Sull’esemplare in prova c’era, poi, il volante in pelle, che dava un tocco in più: inutile, forse, su di un furgone, ma comunque di gradita presenza.

    Gamma, dimensioni e misure

    Ford Transit 2014 dimensioni

    Anche se il nome resta sempre lo stesso dal lontano 1965, anno in cui nasceva il famosissimo furgone della Ford, con il passare del tempo la famiglia è cresciuta sempre di più. Ad oggi la gamma è la più completa di sempre, che si apre con il compatto Ford Transit Courier, ma che prevede anche il Ford Transit Connect ed il Ford Transit Custom, elencati in ordine crescente di dimensioni. Il Ford Transit - e basta – è il top di gamma in termini di misure, di spazio per il carico e per fascia di prezzo.

    La possibilità di personalizzazione e di abbinamenti sono svariate: ci sono ben 450 versioni differenti tra cui scegliere, in modo che ognuno possa trovare il modello che faccia al caso proprio. C’è la classica versione furgone (Van), la variante a cabina doppia, la variante pulmino fino a 18 posti (Bus M2), la variante a 9 posti (Combi) ed il classico semilavorato con pianale da modificare secondo le necessità (Chassis).

    Ma parliamo di dimensioni vere e proprie. In termini di lunghezza ci sono cinque livelli: 5.205 (L1), 5.572 (L2), 6.022 (L3), 6.579 (L4) e 7.577 (L5), tutte espresse in millimetri; in altezza ci sono invece due versioni. La possibilità di personalizzazione riguarda anche il passo, proposto in quattro step differenti: 3.137, 3.504, 3.954 o 4.522 millimetri. La larghezza massima è di 1.784 mm. Ci sono cinque versioni in termini di portata (da 2,9 a 4,7 tonnellate di massimo), mentre il volume di carico della versione Van passa dai 9,5 metri cubi Sae della versione più corta (L2), ai 15,1 di quella più lunga (L4). L’altezza interna del vano di carico è di ben 2,12 metri, capaci di accogliere fino a 5 europallet sulla variante L4 e fino a quattro sulle L2 ed L3. Parlando di misure d’accesso al vano posteriore: i due sportelli nella coda consentono un varco di 1.987 millimetri x 1.565, mentre gli sportelli laterali ne lasciano una da 1.700 x 1.300 millimetri.

    Scheda tecnica e motori

    Ford Transit 2014 motore

    Lo schema sospensivo del nuovo Ford Transit prevede all’anteriore un McPherson con molle progressive e barra stabilizzatrice, mentre al posteriore ci sono delle sospensioni a balestra con ammortizzatori a gas. C’è la possibilità di averlo (compatibilmente con alcune restrizioni legate al modello) sia con trazione anteriore, che posteriore o integrale. Il cuore pulsante della gamma è un unico motore, un turbodiesel da 2.2 litri TDCi, declinato in tre step di potenza. Si parte con la versione da 100 cavalli (74 kW) a 3.500 giri al minuto e 310 Nm di coppia tra i 1.300 ed i 2.100 giri. Salendo leggermente di livello troviamo il 2.2 TDCi da 125 cavalli (92 kW) a 3.500 giri al minuto con 350 Nm di coppia tra i 1.450 ed i 2.000 rpm. La versione più potente e costosa è rappresentata dalla 2.2 TDCi 155 cavalli (114 kW) a 3.500 giri/minuto con 385 Nm di coppia motrice tra i 1.600 ed i 2.300 giri al minuto. Il consumo medio dichiarato dalla Ford nel ciclo misto di omologazione è pari a 8 litri per 100 km (100 CV) o 7,8 litri per 100 km (125 e 155 CV). La trasmissione è affidata ad un cambio manuale a sei marce.

    Prova su strada

    Ford Transit 2014 prova su strada

    Dopo le dovute presentazioni, prendiamo la chiave e saliamo a bordo. La posizione di guida è molto rialzata, mentre il sedile si rivela comfortevole e facile da regolare per essere nella giusta configurazione. Mettiamo in moto e possiamo apprezzare che il motore, pur essendo su di un veicolo commerciale, è stato insonorizzato abbastanza bene. Alle basse andature il TDCi è silenzioso e non disturba, mentre salendo di giri inevitabilmente fa sentire un po’ di più la sua voce roca tipica di un furgone. Ciò che si apprezza fin da subito è la facilità con cui si fa portare il nuovo Ford Transit, che si guida quasi come se fosse una grande monovolume. Il pedale della frizione è leggero, anche se un po’ poco intuitivo da gestire, ma ci si abitua in fretta. Il cambio a sei rapporti ha le marce abbastanza corte, in modo da poter sfruttare al meglio i picchi di coppia del turbodiesel quattro cilindri, e si fa apprezzare per una manovrabilità buona, senza particolari impuntamenti.

    Nelle strade più strette le dimensioni penalizzano un po’ la semplicità di guida, ma grazie ai grossi specchietti ed ai sensori di parcheggio è difficile trovarsi davvero in difficoltà. Una piccola nota negativa possiamo esprimerla per quanto riguarda la visibilità laterale, dato che la visuale offerta dai finestrini poteva essere un po’ più grande. In ogni caso lo sterzo è intuitivo e leggero, consentendo quindi di fare le manovre anche più impegnative senza doversi prima iscrivere in palestra.

    Parliamo, ora del motore: noi abbiamo provato la variante più performante di tutte, con il 2.2 litri TDCi da 155 cavalli e trazione posteriore. L’esemplare che abbiamo guidato aveva del carico fittizio nel posteriore, in modo da simulare una reale condizione di utilizzo. Abbiamo viaggiato, quindi, a medio carico e con due persone nella cabina senza alcun tipo di difficoltà. Il turbodiesel ha una coppia generosa, che consente di riprendere con vigore anche dai bassi regimi di rotazione, permettendo di muoversi con disinvoltura nonostante l’elevato peso che si deve portare a spasso.

    Ford Transit 2014 posteriore

    Specialmente in seconda e in terza non ci si trova mai in difficoltà: basta affondare il piede sull’acceleratore per avere una risposta pronta e brillante, che garantisce di disimpegnarsi da qualsiasi situazione in breve tempo. Abbiamo anche provato un tratto ad andatura autostradale, viaggiando a velocità da codice in sesta marcia la rumorosità non è troppo eccessiva, anche se disturbano un po’ i fruscii aerodinamici, ma è una questione inevitabile. In extraurbano, invece, si deve fare i conti con un rollio abbastanza accentuato, figlio di un baricentro alto tipico da furgone. Detto questo, però, la tenuta di strada è sicura, tanto da affrontare curve a velocità abbastanza sostenuta, una volta presa confidenza, senza avere l’impressione di coricarsi eccessivamente sul fianco. I consumi? I valori dichiarati ci sono sembrati come sempre un po’ ottimistici, ma con una guida attenta non ci si discosta molto dal dato ufficiale.

    Test affidabilità

    Ford Transit 2014 test affidabilita

    Il Lommel Proving Ground è il luogo in cui vengono sviluppati i nuovi veicoli Ford, il posto dove vengono effettuati la maggior parte dei test su strada per provare l’affidabilità dei vari componenti, meccanici e non. Abbiamo avuto il piacere di partecipare in prima persona a tutti i test a cui è stato sottoposto il nuovo Ford Transit, potendo apprezzare direttamente cosa ci sia dietro allo studio della durata di un nuovo veicolo commerciale. In fondo, anche l’appassionato più esperto, difficilmente saprà con precisione a quali prove è sottoposto ogni nuovo modello.

    Situato in Belgio, nella provincia di Limburg, il Centro Prove di Lommel vanta oltre agli 80 km di circuiti ed è dotato di un elevato numero di strutture di test aggiuntive, come le speciali sale atmosferiche, sistemi avanzati di misurazione, uffici, officine, una stazione di rifornimento, una di carico, e un autolavaggio.

    Il numero di test a cui viene sottoposto il Transit è davvero elevatissimo, quindi abbiamo deciso di riportare in maniera schematica alcuni dei test principali che abbiamo provato:
    Prestazioni: ogni furgone viene provato in velocità massima su di un ovale ricavato al centro della struttura, che consente di raggiungere la velocità di punta senza problemi e in totale sicurezza. Non mancano i test di accelerazione e frenata, eseguiti tutti in successione per stressare il più possibile i mezzi.
    Condizioni climatiche avverse: al centro Ford si deve cercare di simulare l’utilizzo di un’intera vita di un veicolo, il tutto condensato in pochi mesi si test. Questo significa che vengono ricreate appositamente delle condizioni che simulano i climi e le situazioni di uso più avverse. Vengono provate la tenuta stagna delle guarnizioni, la resistenza delle varie parti alla sabbia, al fango, alla polvere, allo sporco in generale. Il tutto è anche accompagnato da severi test sulla corrosione: dopo aver percorso dei bagni di acqua salata, i Transit vengono messi in delle speciali camere ad elevata temperatura e con un’umidità elevatissima per stimolare l’insorgere della ruggine. Avete presente la sauna? Entrare in una di queste camere da la stessa sensazione, ma permette ai tecnici di individuare le zone più delicate alla corrosione ed intervenire.

    Ford Transit 2014 su strada rocciosa

    Guidabilità: anche se l’aspetto dell’handling riguarda di più una vettura, i veicoli commerciali Ford vengono ampiamente provati in termini di maneggevolezza, risposta al volante e del comfort. I Transit affrontano due tipologie di percorso. Uno è su strada asfaltata, con ampie curve veloci alternate a tornanti, il tutto condito da rettilinei e scollinamenti marcati, per provare la bontà dell’assetto. In questo tipo di tracciato abbiamo potuto apprezzare una buona tenuta di strada, che ha decisamente superato le nostre aspettative iniziali. L’altro percorso, a livello di conformazione, è del tutto simile, fatta eccezione per il fondo stradale: anzichè asfalto ci sono sterrato e ghiaia.
    Resistenza, vibrazioni e rumore: questo tipo di prova è quella che sinceramente ci ha colpito di più. Si tratta di test estremi, condotti nelle condizioni più avverse possibili, come strade dissestate e irregolari, fondi sdrucciolevoli di ogni tipo, rimorchi pesanti, alte velocità. Si dedica una particolare attenzione anche alla resistenza del comparto sospensioni, provando i Transit su ostacoli stradali che simulano gradini, strade diroccate, strade fatte di sassi, pavè, simulazione di tombini. Insomma: ci lamentiamo sempre delle strade italiane, ma la Ford testa condizioni ben peggiori! Viene anche testata la frenata d’emergenza su strade diroccate, mettendo a dura prova sia l’ABS e l’impianto frenante, che le sospensioni e la robustezza generale. Il tutto condito da una velocità ben sopra alla media: quanti di voi salgono su di un gradino tipo marciapiede a 15/20 km/h? Non penso molti…
    Test degli accessori: vengono, ovviamente, verificati anche i sistemi di intrattenimento e di sicurezza attiva.

    Ognuno di questi test viene ripetuto per migliaia di volte: l’obiettivo è di simulare una vita intera di utilizzo (circa 10 anni e 500.000 km) in appena sei mesi. In generale abbiamo potuto apprezzare la robustezza generale e la capacità di assorbire asperità veramente notevoli senza troppi problemi.

    Ford Transit 2014 nebbia e sporco artificiali

    Prezzi

    Prezzi Ford Transit 2014
    Prezzi Ford Transit 2014 2
    Prezzi Ford Transit 2014 3
    Prezzi Ford Transit 2014 4

    2452

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FordFord TransitFurgoniProve auto su stradaVeicoli CommercialiVideo Auto

    Motor Show Bologna 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI