Formula 3: in pista un bolide alimentato a cioccolato?

  • Commenti (65)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Formula 3 – Auto al cioccolato

Ed è proprio la sua particolare alimentazione ecologica a tenere per il momento la WorldFirst fuori dai giochi, poiché le restrittive regole della Formula 3 non consentono di usare sulle auto da corsa motori biodiesel. Per il resto, l’automobile “al cioccolato” non sarà la prima auto ad alimentazione naturale, ma è costruita rispettando tutti i parametri della Formula 3 e non ha nulla da invidiare ai bolidi delle diverse scuderie: secondo i “suoi papà”, i ricercatori dell’Università di Warwick, in Gran Bretagna, potrebbe tranquillamente gareggiare e competere con le vetture ad alimentazione tradizionale.
“È stato molto emozionante lavorare sul progetto e costruire un prototipo di macchina ecologica,” ha dichiarato il progettista dell’auto James Meredith, “In questo modo speriamo di dimostrare che è possibile ottenere una buona prestazione anche tramite un motore ecologico.”

Il bolide ecologico però non si limita a utilizzare un carburante bio, ma va oltre: per costruire il telaio i progettisti hanno usato fibre vegetali e patate, mentre il volante è fatto di una particolare resina derivata dalle carote… E il sedile? Di soia. In tutto e per tutto si tratta quindi della prima auto da corsa costruita interamente con materiali biodegradabili ed eco-compatibili.
Ma se non possiamo vederla in pista, perché non prendere spunto per le vetture che circolano per le nostre città per sconfiggere l’inquinamento e la dipendenza dal petrolio?

Fonte | Corriere della Sera

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Lorenzo 15 settembre 2009 10:48
Subtract karmaAdd karma

fichissimo un’auto che va a cioccolato penso sia il massimo,peccato che non potra’ gareggiare!

Rispondi Segnala abuso
Angelo 15 settembre 2009 10:49
Subtract karmaAdd karma

direi che la novita’ non e’ solo per il motore ma le patate sono servite per la carrozzeria, la soia per il sedile, carote per il volante ed anacardi per i freni!!!

Rispondi Segnala abuso
Michele 15 settembre 2009 10:51
Subtract karmaAdd karma

la tecnologia ormai ha raggiunto i massimi livelli,ma come al solito la legge non provede l’utilizzo dei motori biodiesel

Rispondi Segnala abuso
Emanuele 15 settembre 2009 10:52
Subtract karmaAdd karma

spero proprio che queste leggi in formula 3 e 1 cambino,sarebbe un grandissimo paso avanti per l’ecosistema!

Rispondi Segnala abuso
Alessandro 15 settembre 2009 10:53
Subtract karmaAdd karma

conordo in pieno perche’ una macchina rispettosa dell’ambiente non è necessariamente una macchina lenta!

Rispondi Segnala abuso
Giovanni 15 settembre 2009 10:55
Subtract karmaAdd karma

Si tratta della prima concept car da pista interamente costruita con materiali ecosostenibili.spero proprio che prenderanno in considerazione quest’auto!!!

Rispondi Segnala abuso
Nicolas 15 settembre 2009 10:56
Subtract karmaAdd karma

non credo che al momento in formula 1 siano interssati a questo progett,ma prima o poi dovranno farci i conti,l’ambiente va salvaguardato e se e’ vero che anche al cioccolato non si perdono le prestazioni…..

Rispondi Segnala abuso
Fabrizio 15 settembre 2009 10:57
Subtract karmaAdd karma

E’ la prima vettura del suo genere costruita con materiale di scarto, plastica riciclata e sostanze naturali, pur avendo le stesse prestazioni di una vettura di Formula 3″.

Rispondi Segnala abuso
Carlo 15 settembre 2009 10:58
Subtract karmaAdd karma

grazie a questo particolare biocarburante, il veicolo emette esclusivamente anidride carbonica, consumando solo 6 litri e mezzo ogni 100 chilometri.

Rispondi Segnala abuso
Antonio 15 settembre 2009 10:58
Subtract karmaAdd karma

Purtroppo, per poter partecipare alle competizioni, in base alle rigide norme automobilistiche, i creatori della “Wordfirst” hanno impiegato un telaio e un abitacolo tradizionali ed in gara dovranno utilizzare pneumatici di gomma

Rispondi Segnala abuso
Alessio 15 settembre 2009 10:59
Subtract karmaAdd karma

ogni volta che esce qualcosa di buono che non inquina c’e’ sempre qualche legge che vieta l’utilizzo.che schifo!

Rispondi Segnala abuso
Giorgio 15 settembre 2009 11:01
Subtract karmaAdd karma

bisogna capire che ormai l’ambiente deve essere salvato e se questa macchina che usa carburante al cioccolata ed e’ ecologica anche all’esterno e ll’interno puo’ migiorare le cose,dovrebbe essere presa a esmpio da tutti!

Rispondi Segnala abuso
Luciano 15 settembre 2009 11:02
Subtract karmaAdd karma

questa secondo me e’ la prova che una vettura verde puo’ essere divertente,sexy e veloce e non noiosa come molti pensano

Rispondi Segnala abuso
Ezio 15 settembre 2009 11:03
Subtract karmaAdd karma

io spero di vederla al piu’ presto in pista e vedere ome si comportera’ nelle prestazioni

Rispondi Segnala abuso
Giancarlo 15 settembre 2009 11:04
Subtract karmaAdd karma

chissà se un giorno anche in Formula 1, il rombo dei motori avrà un sapore più dolce.lo speriamo tutti ma le leggi sono sempre difficili da cambiare!

Rispondi Segnala abuso
Gabriele 15 settembre 2009 11:05
Subtract karmaAdd karma

In Gran Bretagna hanno evidentemente a cuore il futuro del nostro pianeta, e infatti si può senz’altro affermare che questa sia l’auto più eco-compatibile mai realizzata

Rispondi Segnala abuso
Felice 15 settembre 2009 11:06
Subtract karmaAdd karma

chissa’ che da questa vettura inglese non esca dal tubo di scappamento il profumo del cioccolato!!!sarebbe fantastico no?

Rispondi Segnala abuso
Cristian 15 settembre 2009 11:07
Subtract karmaAdd karma

io mi auguro che un’auto del tutto ecologica come questa venga proposta anche sul mercato del’auto!sarebbe finalmente arrivata l’era verde in tutti i sensi

Rispondi Segnala abuso
Danilo 15 settembre 2009 11:08
Subtract karmaAdd karma

altro che vetture elettriche sarebbe ache meglio questa worldfirst,emissioni zero,e zero inquinamento!!!

Rispondi Segnala abuso
Luigi 15 settembre 2009 11:09
Subtract karmaAdd karma

sarei curioso di vedere come funzionano i motori che usano come carburante il cioccolato!

Rispondi Segnala abuso
Sandro 15 settembre 2009 11:10
Subtract karmaAdd karma

c’e’ anche da dire che le prestazioni della world first in pista non hanno niente da invidiare alle colleghe spinte da carburante .

Rispondi Segnala abuso
Luca 15 settembre 2009 11:11
Subtract karmaAdd karma

bellissimo progetto quello degli inglesi,credo che non avranno rivali per molto tempo,speriamo aleno di prendere esempio e di pensare a delle auto cosi’ per il futuro

Rispondi Segnala abuso
Remo 15 settembre 2009 11:12
Subtract karmaAdd karma

certo se raggiunge i 270 km orari e’ una vero bolide quest’auto super ecologica,mi piacerebbe vederla dal vivo!

Rispondi Segnala abuso
Paolo 15 settembre 2009 11:14
Subtract karmaAdd karma

sono riusciti a costruire un’auto del tutto ecologica e questo e’ il miglio passo in vavanti degli ultimi 10 anni,complimenti agli inglesi!

Rispondi Segnala abuso
Davide 15 settembre 2009 11:16
Subtract karmaAdd karma

spero che un progetto come questo non finisca nel cassetto,l’ambiente ormai ha bisogno di meno inquinamento possibile e di certo quest’auto potrebe essere una dele tante soluzioni

Rispondi Segnala abuso
Andrea 15 settembre 2009 11:16
Subtract karmaAdd karma

certo lo sterzo della wolrl fist interamente fatto di carote e’ il massimo per un’auto da corsa!

Rispondi Segnala abuso
Giulio 15 settembre 2009 11:18
Subtract karmaAdd karma

non avrei mai pensato di vedere un’auto come la world first costruita interamente con scarti ecologici,e’ davvero sconcertante!

Rispondi Segnala abuso
Marco 15 settembre 2009 11:19
Subtract karmaAdd karma

chissa’ cosa ci aspetta per i prossimi vent’anni visto quello che sono riusciti a far con quest’auto!!!ci aspettiamo cose mirabolanti.

Rispondi Segnala abuso
Leonardo 15 settembre 2009 11:20
Subtract karmaAdd karma

la world fist e’ l’esempio che ormai leau ecologiche si possono fre,peccato che prima di vederla sul mercaro passeranno ancora molti anni!

Rispondi Segnala abuso
Stefano71 15 settembre 2009 11:21
Subtract karmaAdd karma

questo accade perche’ dietro ogni cosa c’e’ la politica e la speculazione,avremmo potuto rislvere da molto tempo il problema ambietale e invece eccoci ancora qui con auto a benzina!

Rispondi Segnala abuso
Carlo 15 settembre 2009 11:22
Subtract karmaAdd karma

gia’ ma si sa le cose positive sono sempre le ultime a essere prese in considerazione!

Rispondi Segnala abuso
Giorgio 15 settembre 2009 11:23
Subtract karmaAdd karma

a nessuno glie ne frega niente dell’ambiente altrimenti avremmo gia’ auto ecologiche come la world first!!

Rispondi Segnala abuso
Nicolas 15 settembre 2009 11:24
Subtract karmaAdd karma

concordo in pieno purtroppo fiche’ ci sara’ il petrolio autocome la world first ce le potremo solo sognare!

Rispondi Segnala abuso
Angelo 15 settembre 2009 11:25
Subtract karmaAdd karma

diciamo pero’ che questo e’ un progetto realizzato di recente,percio’ credo che in futuro auto come la world first c ne saranno,l’unico problema sara’ il costo!!

Rispondi Segnala abuso
ramses
Ramses 15 settembre 2009 13:37
Subtract karmaAdd karma

Fantastico!!! Ma la vera svolta sarà quella di rendere il processo di costruzione del veicolo e della benzina il più economico possibile

Rispondi Segnala abuso
nefer
Nefer 15 settembre 2009 13:38
Subtract karmaAdd karma

giusto..così da poter permettere la produzione in massa, e quindi rendere accessibili (spero) a tutti queste innovazioni.

Sperèm… ;)

Rispondi Segnala abuso
riki
Riki 15 settembre 2009 13:38
Subtract karmaAdd karma

Sai che comodo … se fa un botto in gara la molli a bordo pista …. tanto con la prima pioggia si degrada ..

Rispondi Segnala abuso
stephy
Stephy 15 settembre 2009 13:39
Subtract karmaAdd karma

sommando tutta l’energia utilizzata nei processi di raffinazione per il materiale di costruzione e per il carburante di ecologico rimangono i calzini in iuta del pilota

Rispondi Segnala abuso
obelix
Obelix 15 settembre 2009 13:39
Subtract karmaAdd karma

potresti postare come sei arrivato alla tua conclusione?

Rispondi Segnala abuso
svasti
Svasti 15 settembre 2009 13:39
Subtract karmaAdd karma

Inoltre consideri i processi di raffinazione dei prodotti come costo per il carburante oppure li consideri tra i costi dei prodotti, considerando nei tuoi calcoli solo il processo secondario scarto -> carburante?

Rispondi Segnala abuso
claudio
Claudio 15 settembre 2009 13:40
Subtract karmaAdd karma

Mi sembrava che i biocarburanti stessero dando piu problemi ambientali di quelli risolti perchè si abbattevano boschi e foreste per far spazio alle coltivazioni

Rispondi Segnala abuso
luisa
Luisa 15 settembre 2009 13:41
Subtract karmaAdd karma

Se questi si ricavano da scarti di lavorazione allora è un passo avanti

Rispondi Segnala abuso
laura
Laura 15 settembre 2009 13:42
Subtract karmaAdd karma

Resta comunque da vedere il bilancio energetico, l’energia per produrli deve essere inferiore all’energia che restituiscono se no è comunque spreco

Rispondi Segnala abuso
bruna
Bruna 15 settembre 2009 13:43
Subtract karmaAdd karma

qualsiasi cosa vegetale messa a fermentare produce o gas o alcol utilizzabile come carburante

Rispondi Segnala abuso
elisa
Elisa 15 settembre 2009 13:43
Subtract karmaAdd karma

Ma impiegare tempo, denaro ed energie in qualcosa di più utile (tipo ricerca contro il cancro ecc ecc) non è meglio di questi patetici esercizi di stile che non porteranno mai a niente?

Rispondi Segnala abuso
elly
Elly 15 settembre 2009 13:44
Subtract karmaAdd karma

bhe probabilmente non era quello l’intento, ma il fatto di evitare di usare derivati di idrocarburi fossili potrebbe aiutare un po’ a non prenderlo il cancro che dici ?

Rispondi Segnala abuso
simone
Simone 15 settembre 2009 13:44
Subtract karmaAdd karma

Se fosse qualcosa di effettivamente usabile si.
In questo caso è solo per farsi pubblicità. Quindi no.

Rispondi Segnala abuso
mattia
Mattia 15 settembre 2009 13:44
Subtract karmaAdd karma

Interessante. Non credo affatto si tratti di un inutile esercizio di stile; mi sembra invece un esperimento/dimostrazione volto a verificare e soprattutto rendere noto al grande pubblico il fatto che esistono tecnologie “ecologiche”.

Rispondi Segnala abuso
peter
Peter 15 settembre 2009 13:45
Subtract karmaAdd karma

Soffermerei l’attenzione sul punto che l’auto è costruita di materiali vegetali (e dunque rinnovabili) che potranno e dovranno in un futuro senza petrolio sostituire i materiali plastici odierni

Rispondi Segnala abuso
paolo
Paolo 15 settembre 2009 13:46
Subtract karmaAdd karma

ovviamente nessuna automobile del mondo andrà mai a scarti di produzione del cioccolato, però è interessante in sé l’idea di utilizzare degli scarti (ovvero dei rifiuti) come carburante: mi ricordo un po’ Ritorno al Futuro :)

Rispondi Segnala abuso

1 2 Successivo »