NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Formula 3: in pista un bolide alimentato a cioccolato?

Formula 3: in pista un bolide alimentato a cioccolato?

Si chiama “WorldFirst Formula 3 Race Car” ed è un'auto da corsa progettata per la Formula 3 che monta un motore alimentato con un mix di oli vegetali ed estratti di cacao derivanti dagli scarti della lavorazione del cioccolato

da in Auto Ecologiche, Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    Formula 3 - Auto al cioccolato


    Si chiama “WorldFirst Formula 3 Race Car” ed è un vero e proprio bolide capace di raggiungere la velocità di 217 chilometri orari e di passare da zero a 96 Km/h in soli 2,5 secondi. Ma difficilmente la vedremo gareggiare sui circuiti della Formula 3, perché monta un motore “fuori legge” alimentato con un mix di oli vegetali ed estratti di cacao derivanti dagli scarti della lavorazione del cioccolato.

    Ed è proprio la sua particolare alimentazione ecologica a tenere per il momento la WorldFirst fuori dai giochi, poiché le restrittive regole della Formula 3 non consentono di usare sulle auto da corsa motori biodiesel. Per il resto, l’automobile “al cioccolato” non sarà la prima auto ad alimentazione naturale, ma è costruita rispettando tutti i parametri della Formula 3 e non ha nulla da invidiare ai bolidi delle diverse scuderie: secondo i “suoi papà”, i ricercatori dell’Università di Warwick, in Gran Bretagna, potrebbe tranquillamente gareggiare e competere con le vetture ad alimentazione tradizionale.

    “È stato molto emozionante lavorare sul progetto e costruire un prototipo di macchina ecologica,” ha dichiarato il progettista dell’auto James Meredith, “In questo modo speriamo di dimostrare che è possibile ottenere una buona prestazione anche tramite un motore ecologico.”

    Il bolide ecologico però non si limita a utilizzare un carburante bio, ma va oltre: per costruire il telaio i progettisti hanno usato fibre vegetali e patate, mentre il volante è fatto di una particolare resina derivata dalle carote… E il sedile? Di soia. In tutto e per tutto si tratta quindi della prima auto da corsa costruita interamente con materiali biodegradabili ed eco-compatibili.
    Ma se non possiamo vederla in pista, perché non prendere spunto per le vetture che circolano per le nostre città per sconfiggere l’inquinamento e la dipendenza dal petrolio?

    377

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto EcologicheMondo auto
    PIÙ POPOLARI