Gas: crolla il mercato

Non è per nulla un’incongruenza quest’ultima realtà stante il fatto che il settore relativo alle officine private di trasformazione a gas sono crollate del 35% per quanto riguarda il GPL e del 65 per quanto concerne il metano, al punto che i contributi per la trasformazione sono stati utilizzati solo a metà rispetto allo scorso anno, proprio perché la domanda di auto bi-fuel già predisposte dalle Case è quanto mai fiorente e diversificata

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    Auto con impianto gpl

    Il mercato del gas in auto in Italia è abbastanza florido, lo dimostra non soltanto il dato secondo il quale le auto bi-fuel alimentate a GPL e metano hanno registrato un aumento del 69% nei primi cinque mesi dell?anno rispetto ad analogo periodo riferito allo scorso anno, ma anche il fatto che contestualmente crolla il settore della trasformazione a gas di un?auto.

    Non è per nulla un?incongruenza quest?ultima realtà stante il fatto che il settore relativo alle officine private di trasformazione a gas sono crollate del 35% per quanto riguarda il GPL e del 65 per quanto concerne il metano, al punto che i contributi per la trasformazione sono stati utilizzati solo a metà rispetto allo scorso anno, proprio perché la domanda di auto bi-fuel già predisposte dalle Case è quanto mai fiorente e diversificata.

    Si pensi infatti che per chi possiede una vettura Euro 3, o 4 o 5 a fronte di un incentivo che va dai 350 euro per il Gpl e di 500 euro per il metano se si opta per la trasformazione, si registra di contro un bonus governativo che a seconda del tipo di alimentazione prevista e delle emissioni emesse, passa da 1.500 fino a 3.500 euro per chi acquista un?auto nuova.

    Insomma, se non si adeguano gli incentivi per l?acquisto con quelli per la trasformazione, quest?ultima attività è destinata quasi a scomparire.