Gli pneumatici… per stare coi piedi per terra!

Gli pneumatici… per stare coi piedi per terra!
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    Dal gommista

    Anche se, un po’ sconsideratamente, vi prestiamo troppo spesso, poca attenzione, le gomme dell’auto, possiamo dire, che sono la parte più importante per quanto riguarda l’assetto, la stabilità, la sicurezza dell’auto, per il semplice fatto che nulla avrebbe motivo di esistere in una vettura se non ci fossero gli pneumatici, unico punto di contatto dell’auto con la strada.

    Semmai, toccherà di vedere come sono differenziate e come si caratterizzano le gomme, ma quel che certo è, che la vita stessa degli occupanti, è garantita, in maggior parte, dalle gomme montate.

    Di pneumatici ne esistono di diversi tipi, larghi, meno larghi, con o senza camera d’aria, ma tutti, per la loro struttura intima, sono dotate di quell’elasticità, mista a robustezza, che gli consentono di rotolare assorbendo le asperità della strada e resistendo a tutte quelle forze esterne alla vettura date dalle frenate, così come dalle accelerazioni, dalle curve etc…..

    Anche sugli pneumatici, il progresso s’è fatto via , via, sempre più inarrestabile. Innanzitutto in fatto di qualità della mescola, accorgimenti tecnici che culminano persino intervenendo sui consumi riducendoli di molto, rispetto a gomme di qualche decennio fa, stesso discorso vale per la rumorosità e per la sicurezza in generale.

    Purtroppo, per quanto sofisticate siano, le gomme, hanno sempre bisogno di attenta manutenzione, a cominciare dal gonfiaggio. Non badare a questa semplice norma, implica un consumo anticipato e irregolare dello pneumatico, cosa che avviene con lo scarso gonfiaggio, che è causa di danneggiamento dei bordi della gomma e di una compromissione della sicurezza.
    Lo pneumatico va controllato a freddo e ci si dovrà attenere alle note riportate dal costruttore dell’auto.

    Così come, questa operazione, dovrà essere effettuata almeno ogni 15 giorni e alla vigilia di ogni viaggio.

    Un consumo irregolare del battistrada, una perdita progressiva di aria sono evenienze da sottoporre al proprio gommista di fiducia che interverrà, o con la sostituzione dell’intero pneumatico o con la sua riparazione, se è possibile, oppure, intervenendo con quella operazione chiamata “convergenza” ed “equilibratura”. In ogni caso, servirà sapere, che la profondità del battistrada non dovrà mai essere inferiore ai 3 millimetri.

    La guida in città, infine, spesso rappresenta per le gomme una vera e propria tortura, basti considerare i marciapiedi, le buche e quant’altro attenti la vita delle gomme, che possono danneggiarle anche all’interno, in zone poco visibili ad un occhio profano. Solo un gommista esperto è in grado di stabilire, se e quando, occorre intervenire, ricordandosi che, spesso, una buona gomma, pagata anche un po’ di più, potrà valere i soldi che costa, soprattutto se è in ballo la nostra e l’altrui sicurezza.

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