Google alla ricerca dell’auto meno inquinante

Google ti aiuta a costruire l'auto pulita

da , il

    La Toyota Prius capostipite per questo tipo di propulsore

    Si chiama ?Recharge IT?, l?ambizioso progetto di Google volto alla conquista di un mondo più pulito, che s?è anche reso protagonista di una apprezzabilissima iniziativa quale la costruzione di un impianto solare da 1.600 megawatt e che, per migliorare ulteriormente l?ambiente ha stanziato 10 milioni di dollari, che verranno elargiti per contribuire a migliorare l?auto a propulsione ibrida.

    Persino la Toyota, che è leader nella costruzione di auto ibride con la Prius, può sicuramente fare di più, per esempio raggiungendo autonomie di marcia di oltre 100 chilometri e non solo quando viaggia a bassissima andatura incolonnata nel traffico. Per non parlare dei consumi, l?auto di Google dovrà avere consumi ridottissimi, poco più di 3 litri per 100 chilometri ed emissioni inquinanti ridotti quasi del 70% rispetto ad un?auto classica; e che dire della trovata di trasformare l?auto alla stregua di un piccolo generatore di elettricità capace di rivenderla alla rete.

    Un ambito traguardo, dunque, quello del più grande motore di ricerca al mondo ma che in fase di realizzazione cozza con la realtà; un problema da risolvere è quello, ad esempio, di trovare il sistema per non sovraccaricare le batterie durante la carica e di non vanificare gli sforzi a favore dell?ambiente, con il ricorso indiretto alle centrali di carbone americane che inquinano già adesso; insomma un progetto che terrà svegli in molti nel mondo, tutti preoccupati di trovare il sistema migliore da adottare alle auto, affinché non partecipino al declino dell?ambiente immettendo altro inquinamento, più di quello già esistente.