Hafei Fantasy…. un bel sogno nel cassetto

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    Hafei Fantasy

    Se non sapessimo che la Hafei Fantasy è di derivazione cinese, l’avremmo sicuramente annoverata come una proposta occidentale. Basti notare in questa concept, l’ italian styling piacevolissimo con quelle soluzioni quasi inedite, quali, ad esempio, i fendinebbia incassati direttamente nei montanti del parabrezza, le linee filanti, la generosità dei cerchi in lega che col loro disegno si incastonano perfettamente nelle morbide fiancate e, in ultimo, quell’aria larvatamente aggressiva che si respira guardando l’auto anteriormente.

    Non per niente riconosciamo l’inconfondibile stile di Pininfarina che ha predisposto anche lo stesso pianale. Il risultato un mix di eleganza ed armonia complessiva fuse nell’insieme dei volumi complessivi dell’auto.

    Interessante anche la soluzione riguardante il tetto della vettura, trasparente, che conferisce agli interni quella luminosità che dona spazio e lucentezza. Anche le grandi portiere partecipano attivamente a questo connubio fra bellezza e confortevolezza che fanno di Fantasy una vettura, almeno sulla carta, riuscita da ogni angolazione la si guardi.

    Il risultato, almeno secondo l’idea dei progettisti, sarebbe dovuto essere quella di un’auto sportiva, dal temperamento brillante che avesse assicurato, ai quattro passeggeri ospitati, viaggi piacevoli e, soprattutto, comodi.

    Ma, ahimè, Fantasy è rimasta un bel progetto nel cassetto, lo stesso che difficilmente verrà più aperto e riproposto. A cosa sarà servita, allora, Fantasy? Probabilmente a stimolare quello stesso rimpianto e fantasia che susciterà quanti leggendo della sua storia, avvertendo quella delusione che stiamo provando noi che scriviamo e, questa, potrebbe essere l’unica chiave di lettura valida, che potrebbe portare, in un prossimo futuro, alla realizzazione di un’auto che erediti gli stessi spunti inseriti con successo in Fantasy, per realizzare una vettura nuova.