Hummer: il marchio ai cinesi

L’Hummer, specializzato nella realizzazione di fuoristrada di lusso, passa infatti ai cinesi di Tengzhong Heavy Industrial Machinery per volere di General Motors che, come si sa, è in amministrazione controllata

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    Hummer: il marchio ai cinesi

    Per il mondo occidentale è un po? l?ennesimo smacco, dopo Tata che fagocita sia Land Rover che Jaguar, adesso è la volta di Hummer, un po? icona dell?automobilismo di lusso un po? spaccone e sicuramente poco attento all?ecologia, sia in fatto di inquinamento che di consumi.

    L?Hummer, specializzato nella realizzazione di fuoristrada di lusso, passa infatti ai cinesi di Tengzhong Heavy Industrial Machinery per volere di General Motors che, come si sa, è in amministrazione controllata.

    L?amministratore delegato di Hummer, Jim Taylor, si dice soddisfatto dell?intesa fra le due aziende considerato che tutto ciò “salverà tremila posti di lavoro negli Stati Uniti, tra produzione, engineering e rete di vendita”. Ciò non toglie, comunque, che chiunque acquisisca il marchio Hummer dovrà anche apportare correttivi in fatto di costruzione di vetture: “Aspettatevi una più ampia linea di prodotti”, ha aggiunto Taylor, “che comprenderà anche motori alternativi in grado di rispettare i requisiti federali in tema d’inquinamento”. Dello stesso tenore le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Tengzhong, Yang Yi: “L’azienda investirà nella ricerca, in modo che il marchio Hummer riesca a soddisfare la domanda degli States di prodotti più efficienti”.

    Se tutto andrà per il verso giusto si dovrebbe procedere al passaggio di consegne entro il prossimo mese di settembre insieme ai vari reparti dell?azienda che producono componentistica per auto. C?è da dire che per espressa volontà di Tengzhong, ai fini della produzione futura, nulla cambierà in fatto di sede degli impianti e attuale assetto manageriale. Speriamo che così sarà davvero!

    Foto tratte da: Quattroruote