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Hyundai IONIQ ibrida 2016: vendite al via, ecco i prezzi [FOTO]

Hyundai IONIQ ibrida 2016: vendite al via, ecco i prezzi [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 17/11/2016 16:03

    Hyundai IONIQ Hybrid (1)

    Ci siamo: comincia la commercializzazione in Italia della Hyundai Ioniq. Il lancio sul mercato nazionale della versione ibrida è programmato per la fine di settembre 2016, mentre alla fine di ottobre arriverà l’elettrica. Invece la Ioniq ibrida plug-in verrà messa in vendita nella primavera del 2017. Sono stati comunicati i prezzi dell’ibrida, la prima ad arrivare dai concessionari. Troviamo i consueti tre allestimenti dei modelli Hyundai. Si parla sempre di prezzo chiavi in mano (Iva e messa in strada comprese, Ipt esclusa) con equipaggiamento di serie. L’allestimento Classic costa 24.900 euro. Il Comfort parte da 26.500 euro e lo Style parte da 29.000 euro. Come sempre con Hyundai, tra gli equipaggiamenti di serie c’è parecchio. Per l’allestimento Classic segnaliamo: 7 airbag, frenata automatica d’emergenza, mantenimento della corsia, luci diurne a Led, specchietti retrovisori elettrici e riscaldabili, cerchi in lega da 15 pollici; climatizzatore automatico bi-zona; due programmi di guida (Eco/Sport); retrocamera con sensori posteriori e assistenza al parcheggio, quadro strumenti Lcd da 4.2 pollici. L’allestimento Comfort aggiunge, fra gli altri: cerchi da 17, fari bi-xeno, luci di posizione e posteriori a Led, quadro strumenti da 7 pollici, avviamento tramite Start Button. Alcuni equipaggiamenti aggiunti dall’allestimento Style: allarme di traffico in attraversamento posteriore, monitoraggio angoli ciechi, sensore pioggia e sbrinamento base parabrezza, sensori di parcheggio anteriori, caricatore wireless per smartphone, navigatore su display touch da 8 pollici più aggiornamenti TomTom Live per 7 anni, duplicazione smartphone Android ed Apple. Come per ogni altra Hyundai, anche sulla Ioniq è inclusa nel prezzo una garanzia di 5 anni a chilometraggio illimitato.

    Sarà l’anti-Prius ma il design si propone molto più interessante e vicino ai gusti di chi cerca una berlina due volumi e mezzo “green” ma con una filosofia stilistica vicina ai progetti classici. Coda filante per ragioni aerodinamiche, alta e con un lunotto esteso anche al di sotto del bordo superiore del portellone, mentre gli interni sfoggiano una plancia orizzontale, su due livelli, quello più in alto dedicato al display per l’infotainment e il controllo del sistema ibrido o elettrico, a seconda delle versioni; poco più giù, spazio ai comandi supplementari e quelli del climatizzatore, anche qui accompagnati da un altro schermo. A bordo si dovrebbe stare comodi anche in cinque, avvantaggiati da un fondo prevedibilmente piatto, merito del pianale dedicato per l’architettura ibrida/elettrica. Look a parte, c’è la tecnica da raccontare. Hyundai IONIQ utilizza l’alluminio per il cofano motore e il portellone posteriore, portando quasi a dimezzare la massa rispetto ai corrispettivi in acciaio, interventi ai quali sommare quelli sulle sospensioni, con portamozzi e braccio inferiore della sospensione anteriore anch’essi in alluminio. Classico MacPherson all’avantreno, abbinato al multilink dietro. La prima versione a essere commercializzata sarà quella ibrida, spinta dal motore benzina aspirato a iniezione diretta (200 bar) 1.6 GDI, capace di erogare 105 cavalli e 150 Nm di coppia massima, ai quali sommare i 32 kW del motore elettrico, con 170 Nm di coppia; quest’ultimo trarrà energia dalla batteria agli ioni di litio, collocata appena davanti alle ruote posteriori, sotto il sedile. La trasmissione potrà contare su un cambio doppia frizione 6 marce.

    Hyundai_19

    La firma luminosa dei led è inconfondibile, accompagnata da altre luci supplementari all’estremità del paraurti. La fiancata risulta sufficientemente mossa con la nervatura appena sopra le maniglie delle portiere e un’originale profilo cromato sulla linea di cintura, che termina sul montante C. Da notare i cerchi in lega carenati, specifici per migliorare l’aerodinamica e prevedibilmente abbinati a gomme della sezione ridotta. Coda alta, sfuggente quanto basta per non appesantire la silhouette. A bordo scopriamo un abitacolo semplice e pulito. Il display dell’infotainment è incorniciato tra le bocchette del clima, poco più in basso largo ai comandi secondari, sempre con un andamento orizzontale del disegno, mentre il tunnel centrale si inserisce appena sotto. L’effetto che ha dal vivo lo abbiamo scoperto in marzo al salone di Ginevra, dove si fa apprezzare anche la strumentazione interamente digitale. Per un progetto di berlina compatta totalmente rivolta al rispetto dell’ambiente, assume una sua logica l’adozione di materiali ecocompatibili per l’abitacolo, altra chicca tecnologica che si somma alle tre varianti propulsive annunciate su Hyundai IONIQ.

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