Hyundai Kona 2017: prezzi, allestimenti e motori del nuovo suv urbano [FOTO]

Il SUV Hyundai Kona 2017 è ordinabile sul mercato italiano. Motori turbo a benzina e diesel, design accattivante, interni di qualità e tanta tecnologia. Prezzi e allestimenti, lancio a novembre

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    Hyundai Kona, il nuovo SUV compatto della casa coreana, è ordinabile sul mercato italiano, mentre il modello arriverà nei concessionari a novembre. Vediamo subito i motori, i prezzi di listino e gli allestimenti: Classic, Comfort, XPossible e Style. La Hyundai Kona col 1.0 T-GDI da 120 cavalli va da 18.450 a 25.600 euro. La 1.6 T-GDI da 130 cavalli con trazione integrale e cambio automatico DCT a doppia frizione, solo in XPossible e Style, costa 27.050 e 30.650 euro. Passiamo ai diesel. Il 1.6 CRDi da 115 cavalli va da 20.150 a 27.350 euro. Con potenza di 136 cavalli e cambio DCT i prezzi sono di 25.650 e 29.250 euro. La versione con trazione integrale costa 27.400 e 31.000 euro.

    Sulla Hyundai Kona 1.0 Classic c’è anche un’offerta lancio valida fino al 31 dicembre 2017, prezzo di 14.950 euro; l’offerta comprende anche un bonus di 500 euro. Per chi sceglie il finanziamento Hyundai i-Plus, sempre sulla motorizzazione 1.0 in allestimento Classic, la rata mensile è di 199 euro su durata di 36 mesi e include la polizza Credit Life.

    IL DESIGN DELLA HYUNDAI KONA

    Lo stile della Hyundai Kona è interessante, seppur non originalissimo nelle scelte di design operate sul frontale. Sapevamo già dello sdoppiamento dei gruppi ottici e il taglio dei fari superiori avvicina parecchio Kona a Jeep Cherokee, grazie alle numerose anticipazioni che si sono susseguite nelle ultime settimane. Convincente la calandra a cascata, con portatarga collocato in basso e il logo Hyundai (ancora mascherato) più su.

    E’ un prodotto che vuole sottolineare in modo marcato una certa vocazione fuoristradistica, supportata da una scheda tecnica che prevede le quattro ruote motrici tra le alternative di trasmissione. Le dimensioni di Hyundai Kona 2017 registrano una lunghezza di 4 metri e 16 centimetri per 1 metro e 80 di larghezza, con un’altezza di 1 metro e 55 centimetri e un passo di 2 metri e 60 centimetri. Quote da rivale di Citroen C4 Cactus, volendo individuale un modello di lunghezza equivalente.

    Continuando sul design, le evidenti protezioni in plastica sui passaruota si estendono fin sui fari principali (a led, a richiesta), in un elaborato gioco di contrasti tra carrozzeria e inserti. I fendinebbia risultano così spostati centralmente. Se l’anteriore è un insieme di luci e ombre, molto più convincente è il disegno della fiancata, con il bel tetto a contrasto e i montanti sospesi, con l’eccezione di quello posteriore, che ricorre alla tinta carrozzeria per regalare una forte inclinazione in avanti, perlomeno visivamente. Fari posteriori assottigliati e alti, medesima cornice plastica intorno ai retronebbia e le luci di retromarcia, oltre all’ovvia protezione simil-slitta sul paraurti.

    Interni dal marcato family feeling

    Dell’esterno abbiamo detto, spendiamo ora qualche parola sugli interni. Se da un lato, fuori, i designer hanno cercato di rendere un po’ sbarazzina e giovanile la Kona, all’interno troviamo tutto un altro ambiente. I colori sono scuri, sui toni del nero e del grigio scuro, smorzati solamente da qualche accento colorato qua e là (nelle immagini ufficiali i colori mostrati sono arancione, rosso e verde lime). Nel complesso l’ambiente è un po’ austero, un po’ “alla tedesca”. Il family feeling con la nuova Hyundai i30 è molto forte, specialmente nella plancia. La soluzione del display touchscreen flottante sopra alla consolle centrale, infatti, richiama fortemente alla berlina di segmento C Hyundai. Ben fatta la zona del tunnel centrale attorno alla leva del cambio, con pochi pulsanti, ben posizionati in modo razionale.

    Hyundai Kona 2017, i sistemi hi-tech

    Parlando di dotazioni, non manca davvero niente. Anzitutto l’head up display, prima volta su una Hyundai, poi un sistema di infotainment proposto in tre differenti versioni, a seconda del mercato e dell’allestimento. Il display sarà da 5, 7 oppure 8 pollici di diagonale. Di serie, in Europa, la radio digitale DAB, non mancherà la possibilità di avere la telecamera posteriore per le manovre in retromarcia.

    Infotainment compatibile sia con Apple CarPlay che Android Auto. Il corredo di accessori passa anche dal box di ricarica wireless dello smartphone, mentre i sistemi di assistenza alla guida, visto il segmento di appartenenza, possono considerarsi completi. Una telecamera e un radar assicurano il funzionamento della frenata automatica d’emergenza, oltre a supportare l’assistente al mantenimento della corsia di marcia, la conversione automatica dei fari da anabbaglianti ad abbaglianti per la migliore illuminazione possibile, e il sistema che rileva la soglia di attenzione del guidatore. Presente anche il sistema Rear Cross Traffic Alert, per manovre in retromarcia “senza sorprese”.