I Tutor anche sulle statali

E chi l’ha detto che i Tutor, i dispositivi elettronici che calcolano la velocità media dei veicoli sanzionandoli se non rispettano quella consentita, sono solo in autostrada?
Ne stanno, invece, arrivando tanti e anche sulle statali, si è iniziato con Roma, sulla via del Mare, quella che collega la capitale con Ostia dove vige il limite dei 70 km/h, vista la perciolosità dell’arteria. La conseguenza è stata una pioggia di multe con 15.000 verbali elevati nei primi 15 giorni dell’istallazione, cioè, più di mille contravvenzioni al giorno.
E che non si dica che in questo tratto di strada il Tutor non ci volesse, basti pensare che sono stati ripresi veicoli a 125/130 orari, laddove il limite, come detto, era di 70 km/h.
Ma sulla via del Mare non ci sono solo i Tutor, ma anche i Sorpassometri, chi oltrepassa la striscia continua viene, impietosamente immortalato e… multato.
E dal Lazio, per intanto si salirà lo Stivale, destinazione un’altra Statale, la scorrimento veloce a Torino e la sopraelevata di Genova. Insomma, a differenza degli Autovelox, i Tutor sembrano mettere d’accordo proprio tutti, garantendo così la Sicurezza Stradale.
A proposito, solo un cenno per comprendere come funziona il Tutor; nello specifico, dove il limite è di 70 orari, per percorrere 1.680 metri, ovvero lo spazio intercorrente fra 2 sensori, occorre un minuto e 41 secondi, con un minimo di elastcità, chi ci impiega meno è multato.
Meditate gente, meditate!
Ven 02/11/2007 da Giuliano in Sicurezza Stradale, Sorpassometro, Tutor















