Icona Vulcano: la supercar italiana ibrida da 950 CV [FOTO]

Icona Vulcano: la supercar italiana ibrida da 950 CV [FOTO]

La Icona Vulcano è stata svelata ufficialmente all’Auto China 2013, alias Salone dell’auto di Shanghai

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    La Icona Vulcano è stata svelata ufficialmente all’Auto China 2013, alias Salone dell’auto di Shanghai. È la prima volta che possiamo ammirare da tutti i punti di vista l’inedita supercar a motore anteriore, che si propone come una vettura interessane nel suo genere, capace di dire la sua pur non avendo lo stemma di un brand blasonato sul cofano. La Vulcano è una vettura realizzata dall’italiana Icona: si tratta di un’azienda specializzata in design e progettazione, fondata dalla Cecomp e dalla Tecnocad Progetti, entrambe con sede a Torino. Alla guida dell’azienda c’è Teresio Gaudio (che ha avuto esperienze come CEO in Bertone, Fiamm, Aprilia e Coeclerici, tanto per fare alcuni nomi), mentre il design della vettura porta la firma di Samuel Chuffart, che ha fatto le sue esperienze passate in Nissan, Jaguar, Land Rover e Bertone.

    Ma torniamo a parlare più specificatamente di questa interessante supercar. Il metro segnala delle dimensioni relativamente compatte, con una lunghezza di 4,45 metri, una larghezza di 1,94 metri, un’altezza di 1,26 metri ed un passo di 2,70 metri. Sotto alla carrozzeria nasconde una doppia offerta di propulsori, entrambi progettati secondo un sistema ibrido.

    Il primo, denominato “H-Turismo”, è stato pensato per un utilizzo stradale della Vulcano e prevede un motore da 6.0 litri dodici cilindri a V, abbinato ad un più compatto motore elettrico da 160 cavalli. Quando le due unità lavorano in modo congiunto, la potenza massima sviluppata è di 950 cavalli, scaricati a terra dalle ruote dell’asse posteriore (peso di 1.595 kg). L’altra propulsione, chiamata “H-Competizione”, utilizza, invece, un più piccolo V6 con doppia sovralimentazione, accoppiato a due motori elettrici che, insieme, sono capaci di erogare 870 cavalli di potenza massima, sprigionati da tutte e quattro le ruote con un sistema di trazione integrale (peso di 1.635 kg).

    A questo punto la domanda è lecita: e le prestazioni? Su questo fronte, la casa dichiara una velocità massima di 350 chilometri orari per entrambe le versioni, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene bruciata in meno di 3,1 secondi sulla “H-Competizione”, mentre ne occorrono solo 2,9 sulla “H-Turismo”. Impressionante anche il valore dello 0-200 km/h, rispettivamente in 9,2 ed 8,9 secondi. Per fermare questa velocissima vettura, si è fatto affidamento sull’impianto frenante realizzato dalla Brembo che prevede dischi carboceramici da 380 mm e pinze a sei pistoncini. Per le gomme, invece, la Icona ha puntato per le Pirelli P Zero, con larghezza di 355 millimetri al posteriore su cerchi da 21″ e misura 285 mm all’anteriore su cerchi da 20″.

    Sul fronte stilistico forse si poteva preferire qualcosa di più ardito, ma comunque il risultato è piacevole. Possiamo scorgere qualche influenza stilistica derivata da alcune concorrenti (Ferrari F12 e 599, Lexus LF-A in primis, ma anche Corvette per lo stile dei cerchi in lega), ma nel complesso ci troviamo di fronte ad un’auto sicuramente gradevole e capace di attirare gli sguardi di appassionati e non.

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