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Il costo dell’auto, a dir poco scandaloso!

Il costo dell’auto, a dir poco scandaloso!

Avere un'auto, quasi un lusso per pochi!

da in Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    Costi dell'auto

    Amanti dei conti a tavolino, ecco il vostro momento; l’UNRAE, l’Unione Nazionale Rappresentanti dell’Autoveicolo Estero, in uno studio da poco elaborato, ha fatto i conti in tasca agli italiani, dichiarando che questi, nel ‘2004, hanno speso ben 94 miliardi di euro per mantenere la loro automobili.

    Le spese nel dettaglio
    A guidare la classifica delle spese, l’acquisto del carburante, aumentato in soli 4 anni del 18,6% che, tradotto in cifre, è stato di 34.791 miliardi di euro.A questo son seguiti i costi per le riparazioni meccaniche e la manutenzione del veicolo, che hanno inciso per la bella somma di 23.298 miliardi di euro, con un aumento dell’1,4% fra il ‘2000 e il ‘2004.

    Pesantissima la scure rappresentata dall’incidenza delle polizze di assicurazioni, passate in quattro anni a 16.662 miliardi di euro con un aumento quantificato in ben il 27,1% .Quarto in classifica, il costo dei parcheggi, aumentati del 10,8%, con un’incidenza di 6.849 miliardi di euro, cui segue il costo degli pneumatici, aumentati del 5,4% con un costo di 5.428 miliardi di euro, poi le tasse automobilistiche costate agli italiani 4.005 miliardi e i pedaggi, 3760 miliardi, entrambe le voci sono aumentate in maniera enorme, +22,9% per le prime e 29,4 per le seconde.

    Insomma, se sommiamo queste voci, l’aumento delle spese dell’auto che hanno inciso in maniera tanto determinante sugli automobilisti è stato di non meno del 107% . Un incremento a dir poco scandaloso, se si considera anche, che il dato è fermo al ‘2004 e che proprio nel ‘2005, sulle auto degli italiani, si sono abbattute altre ulteriori e ben gravi stangate. Senza pensare all’aumento delle molte pèer violazione delle norme del Codice della Strada.

    C’è da dire che mediamente c’è stato un aumento di oltre il 20% annuo, mentre le retribuzioni medie sono aumentate intorno al 4% e, l’indice ISTAT sui prezzi al consumo, ha dichiarato un aumento, in questi 4 anni, mediamente del 3 / 4 % su base annua.

    Una vergognosa constatazione di come l’auto sia del tutto sfuggita dal controllo delle Istituzioni, che pure erano preposte per vigilare su questi aumenti e, conseguenzialmente, l’automobile stia di fatto diventando, da bene di prima necessita, un bene di lusso, sempre per meno italiani poco danarosi.

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