Il futuro delle fonti energetiche rinnovabili passa dalla Sicilia

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    Impianti eolici

    Speriamo che l’attuale e la prossima generazione prendano finalmente coscienza dell’opportunità di investire nella ricerca di fonti energetiche rinnovabili.

    In effetti dalle parole del Verde Alfonso Pecoraro Scanio, speranze in tal senso ci giungono alimentando quel grado di ottimismo che in misura diversa alberga in ognuno di noi.

    Bisogna investire sulle fonti rinnovabili che sono l’unica vera possibilità per il futuro, ha dichiarato il ministro italiano. Il governo ha un programma che prevede al 2011 il 15% di energia alternativa nel nostro Paese, ora deve applicarlo”.E proprio da queste dichiarazioni del ministro dell’ambiente che ritroviamo quella speranza che ci porta a considerare che l’Italia non può ancora dipendere in tutto dal petrolio, con tutti i problemi che ciò comporta.

    Anche perché, paradossalmente, il nostro Paese e il Meridione, in particolare, avrebbe potenzialità infinite offerte a basso costo direttamente dal sole, eppure l’Italia è rimasta indietro rispetto a Paesi del Nord Europa dove il sole lo si vede col… lumicino!

    Il dato sconcertante e sul quale bisogna riflettere seriamente è che in Sicilia, irraggiata dal sole per almeno 8 mesi l’anno, solo il 4% dell’energia giunge da fonti rinnovabili, al punto che l’energia eolica, idroelettrica, fotovoltaica e le biomasse, proprio nella più grande isola italiana, sono le grandi illustri sconosciute, se solo si pensa che in Sicilia esistono soltanto 19 impianti idroelettrici per 3 centrali fotovoltaiche, 9 centrali termoelettriche e solo adesso si sta tentando di istallare 59 stazioni eoliche.

    Se la speranza è dunque quella di affrancarci, definitivamente, dal petrolio, ben venga il progetto di ARPA Sicilia che con l’Università di Palermo, Confederazione Sicilia, Anci Sicilia, ISES Italia e Orsa, che con “ENERGICAMENTE” stanno concretizzando un progetto di tutela ambientale con la ricerca e l’istallazione di nuove fonti rinnovabili.

    Caratteristica del progetto è anche quella di sensibilizzare gli abitanti dell’isola, laddove vengono istallate nuove fonti energetiche, chiarendo eventuali dubbi e rispondendo al numero telefonico: 800904953, a tutti i quesiti posti dalle famiglie, nonchè a quelle naturali apprensioni che precedono l’istallazione di nuovi impianti.

    Per chi ne volesse sapere ancora di più è possibile visitare il sito web www.energicamente.eu

    Fin’adesso si sono visti pochi risultati ma sicuramente degni di interesse; il primo, un impianto eolico nei pressi di Nicosia (ENNA ), già in funzione, un impianto di biomasse nella Val Dittaino (ENNA) in grado di assolvere ai bisogni energetici di circa 70 mila abitanti. Lo sforzo delle Istituzioni ora è volto ad una minore burocratizzazione e farraginosità nel presentare progetti volti allo sfruttamento dell’energia solare per autoconsumo, in tutta la regione, contestualmente ad una presa di coscienza che il nostro futuro dovrà sempre più passare per l’energia alternativa.

    La speranza, dunque, di vedere la Sicilia e di seguito il resto d’Italia libera di gestire la sua energia a buon mercato è lì da venire, rappresentando il solo futuro per il quale sia possibile scommettere qualcosa.