Incentivi auto 2010: Citroen pensa al consumatore

Gli incentivi 2010 versano ancora nell'incertezza

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    Incentivi auto Citroen

    Anche Citroen si butta nella mischia dei saldi anticipati. Sì, anticipati per il 2010, ma prorogati se si prende come punto di riferimento il 2009. Queste promozioni non sono altro che gli stessi incentivi che hanno caratterizzato l’anno automobilistico appena trascorso, riproposti dalle case in attesa dei nuovi programmi del governo. Il rinnovo degli incentivi auto è previsto ma il decreto sviluppo – annunciato da Alla Guida qualche giorno fa – non è ancora uscito.

    Sono in arrivo, per la ripresa dell’economia nell’era post-crisi, ben 1,2 miliardi di euro. Ma nell’attesa gli automobilisti guardano alle promozioni fai-da-te, che ricalcano volutamente lo schema degli aiuti fiscali scaduti il 31 gennaio assieme all’annus horribilis.

    Citroen non è la prima casa ad aver avuto quest’idea. La prima a proporre questo tipo di promozione è stata Renault, che ha posto il limite per gli acquisti scontati al 17 gennaio. Poi è arrivata la proposta di Ford che ha addirittura esteso la portata degli incentivi 2009, associandoli anche alla scelta di vetture con emissioni nocive più elevate.

    Citroen fa lo stesso, estendendo gli incentivi auto del 2009 alle auto Euro 2. “Per noi di Citroën il Cliente è sempre al centro di tutte le nostre azioni – ha commentato Jean-Philippe Imparato, Direttore generale di Citroen Italia – questa operazione dimostra la nostra volontà ed il nostro entusiasmo per trovare le soluzioni più idonee per il Cliente italiano. Un mancato rinnovo degli ecoincentivi provocherebbe un danno fortissimo al mercato. Occorre continuare a lavorare per avere un parco circolante più pulito e più sicuro”. Anche in questo caso, non è stata indicata alcuna data di scadenza per la promozione.

    Foto: Ansa