Incentivi auto 2010: l’UNRAE lancia un appello al governo

Pubblicato da Maryelle in Mondo auto.
Martedì, 16 Febbraio 2010.

incentivi auto 2010 unrae
L’UNRAE, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, di fronte alla reticenza del governo in merito agli incentivi auto 2010, ha deciso di agire senza intermediari. Dopo aver paventato più volte l’apocalisse del settore automobilistico, i brand esteri hanno deciso di rivolgersi direttamente a chi di dovere. Con una lettera aperta a Silvio Berlusconi in persona, il Presidente dell’UNRAE Loris Casadei ha espresso il suo disappunto per aver assistito a un’ingiusta discriminazione.

Parliamo ovviamente dei costruttori tedeschi, americani, francesi e così via, che attingeranno solo dolore dall’operato del governo. I posti di lavoro non li perderanno soltanto gli operai di Fiat, la voragine rossa non sarà scavata solo nel bilancio del costruttore italiano. Quindi “caro Silvio” sappi che anche i costruttori esteri cadranno, e con essi tutto ciò che di italiano vi gravita attorno.
 
La lettera è stata indirizzata anche a interlocutori più specifici, Ministri e Sottosegretari. L’ipotesi di non rinnovare gli incentivi auto 2010 ha messo tutto il comparto in allarme. Il calo nelle vendite comincia a far male, già dal trascorso mese di gennaio. E se questa pausa è, come si suol dire, “di riflessione”, che il fatturato mensile da poco registrato dalle case automobilistiche serva da lezione.
 
Ma la cosa peggiore è l’incertezza, afferma Casadei. Un giorno arriva una bozza che ripropone la formula del 2009, il giorno dopo i vertici dell’economia nazionale cambiano idea, l’altro ancora gli stakeholder fanno a turno per far sentire i propri appelli.
 
Secondo Casadei, se gli incentivi auto non dovessero essere rinnovati potremmo quantificare perdite pari a 10.000 posti di lavoro, tagliati da un giorno all’altro. Il che equivarrebbe a una perdita di 4,6 miliardi di euro e 800 milioni di gettito d’IVA per le casse statali.

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Commenti (32)

Ma io mi domando dove trovino il coraggio di andare in giro certi personaggi…minacciare i governi con i licenziamenti.
Ma che i manager si prendessero le loro responsabilità, se non sai far funzionare la tua fabbrica allora vai a casa anche tu assieme ai licenziati.
Ma dico io ora nel settore auto vige la regola che gli stati devono pagare per far guadagnare le case automobilistiche? Mica possiamo comprarci una macchina ogni 2 anni…tanto più che una panda arriva a costare 36 milioni delle vecchie lire (io non capisco dove sia il rapporto qualità prezzo)…????

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Gianluigi74

Solo lacrime di coccodrillo. Fatevi un giro nei siti esteri di produttori esteri, così vedrete come prendono per i fondelli i consumatori italiani. Un esempio fra tanti: La MINI Ray, in Inghilterra la chiamano semplicemente First e costa € 12.980, che fatto il confronto con la “promozione” fatta in Italia, sono 2000 euro in più per i consumatori italiani !!!!!!!!! Fate i prezzi onesti e smettete di fare i furboni, che forse venderete di più……

Non mi sorprende per nulla vedere che su 100 italiani 13 la usano molto meno visto i costi per mantenerla

Si ci voleva la crisi per farci riflettere sul ruolo che deve avere l’auto nel mondo

ED INFATTI GLI INCENTIVI SERVONO APOCO DAVANTI A QUESTO ANDAZZO ECONOMICO MONDIALE

Senza parole e chi lo avrebbe pensato che giungevamo a tanto

Secondo me appena la crisi finirà davvero tutto tornerà ad essere come e più di prima

la crisi si sa ci ha buttati tutti giu’,si salvano solo quelli ricchi

per me che sono un operaio la crisi mi ha rovinato,lo stipendio e’ lo stesso di 10 anni fa!

arrivi a pagare le bollette in tempo e poi se hai dei figli che dio ci aiuti

purtroppo e’ una realta’ che secondo me durera’ ancra per molto tempo,mettiamoci l’anima in pace

io non capisco come fanno certe persone a permettersi auto come bmw o farsi 2 vacanze all’anno

secondo me e’ impossibile visti i costi che si devono sosternere tutti i mesi,rubano te lo dico io!

chissa’ come mai la crisi tocca solo a noi cittadini,mentre i politici continuano a fare la bella vita!

questo e’ sempre stato e non cambiera’ adesso,i cittadini onesti sono quelli che ci rimettono sempre

eppure tutti si lamentano della crisi ma io conosco persone che se ne vanno in vacanza almeno 2 volte all’anno!

bell’articolo, pero’….la crisi dell’auto, secondo me, non e’ solo di natura economica, io spesso non uso l’auto ( sostituita con bicicletta e mezzi pubblici)semplicemente perche’ a Roma prendere l’automobile e’ irrazionale (mancanza di parcheggi, traffico, multe ecc…)……..

le auto dovrebbero costare di meno,i prezzi si sono alzati troppo nel giro di 5 anni!

la vita e’ diventata troppo cara ed oggi per comprarti un’auto ti ci servono minimo 20000 euro!

secondo me lo stato dovrebbe agevolare non solo il settore dell’auto ma anche chi ha un’attivita’ commerciale!

oggi purtroppo la crisi e’ totle e se si contiua cosi’ di certo non migliorera’ di molto la vita!

le auto sono fondamentali per una serie di motivi,perche’ costano cosi’ tanto in italia?

l’italia e’m il paese piu’ caro e lo dimosta non solo il settore auto!
secondo me prima o poi dovranno fare qualcosa!

l’auto non e’ un investimento per questo molti acquistano le coreane,che diciamolo sono molto piu’ appetibili!

con i costi mensili che uno ha le coreane vanno piu’ che bene,oltre al fato che sono migliorate molto!

e chi ci rimette sono proprio le italiane che peccano nei prezzi e nella qualita’!

la fiat deve darsi una svegliata perche’ non credo che venderà molto con i prezzi che fa!escludendo gli incentivi ovviamente!

non e’ solo fiat ad essere scesa nelle vendite!e poi non capisco perche’ vi ci accanite tanto!

purtroppo il mercato delle auto e’ fatto cosi’,ci sono momenti che le auto vanno a ruba e momenti che non se le comopra nessuno!

scusate,ma dopo 1 anno di incentivi statali e dopo che sono state rottamate non so uante auto,ma nel 2010 chi se le compra le auto?

come minimo le auto dovrebbe costare 3000 euro in meno dal listino,forse i prezzi sarebbero piu’ onesti!

è quello che vi meritate! Basta con gli incentivi x l’auto, investite in tecnologia piuttosto! Se la Fiat o le case estere falliscono è solo colpa loro basta con le minacce allo stato!

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